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Archive for maggio 2017

Quinto_potere

Non serve dirvi che le cose vanno male, tutti quanti sanno che vanno male. Abbiamo una crisi. Molti non hanno un lavoro, e chi ce l’ha vive con la paura di perderlo. Il potere d’acquisto del dollaro è zero. Le banche stanno fallendo, i negozianti hanno il fucile nascosto sotto il banco, i teppisti scorrazzano per le strade e non c’è nessuno che sappia cosa fare e non se ne vede la fine. Sappiamo che l’aria ormai è irrespirabile e che il nostro cibo è immangiabile. Stiamo seduti a guardare la TV mentre il nostro telecronista locale ci dice che oggi ci sono stati 15 omicidi e 63 reati di violenza come se tutto questo fosse normale, sappiamo che le cose vanno male, più che male. È la follia, è come se tutto dovunque fosse impazzito così che noi non usciamo più. Ce ne stiamo in casa e lentamente il mondo in cui viviamo diventa più piccolo e diciamo soltanto: “Almeno lasciateci tranquilli nei nostri salotti per piacere! Lasciatemi il mio tostapane, la mia TV, la mia vecchia bicicletta e io non dirò niente ma… ma lasciatemi tranquillo!” Be’, io non vi lascerò tranquilli. Io voglio che voi vi incazziate. Non voglio che protestiate, non voglio che vi ribelliate, non voglio che scriviate al vostro senatore, perché non saprei cosa dirvi di scrivere: io non so cosa fare per combattere la crisi e l’inflazione e i russi e la violenza per le strade. Io so soltanto che prima dovete incazzarvi. Dovete dire: “Sono un essere umano, porca puttana! La mia vita ha un valore!” Quindi io voglio che ora voi vi alziate. Voglio che tutti voi vi alziate dalle vostre sedie. Voglio che vi alziate proprio adesso, che andiate alla finestra e l’apriate e vi affacciate tutti ed urliate: “Sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più!. Voglio che vi alziate in questo istante. Alzatevi, andate alla finestra, apritela, mettete fuori la testa e urlate: “Sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più!” Le cose devono cambiare, ma prima vi dovete incazzare. Dovete dire: “Sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più!” Allora penseremo a cosa fare per combattere la crisi, l’inflazione e la crisi energetica, ma Cristo alzatevi dalle vostre sedie, andate alla finestra, mettete fuori la testa e ditelo, gridatelo: “Sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più!”

… … … E perché io dico “poveri noi”? Perché voi, il pubblico, ed altri 62 milioni di americani, ascoltate me in questo istante! Perché meno del 3% di voialtri legge libri, capito? Perché meno del 15% di voi legge giornali o riviste! Perché l’unica verità che conoscete è quella che ricevete alla TV! Attualmente, c’è da noi un’intera generazione che non ha mai saputo niente che non fosse trasmesso alla TV. La TV è la loro Bibbia, la suprema rivelazione. La TV può creare o distruggere presidenti, papi, primi ministri. La TV è la più spaventosa, maledettissima forza di questo mondo senza Dio, e poveri noi, se cadesse nelle mani degli uomini sbagliati e quindi poveri noi che Edward George Ruddy è morto. Perché questa Società è ora nella mani della CCA, la Communications Corporation of America; c’è un nuovo presidente in carica, chiamato Frank Hackett, al 20° piano nell’ufficio del signor Ruddy e quando una fra le più grandi corporazioni del mondo controlla la più efficiente macchina per una propaganda fasulla e vuota, in questo mondo senza Dio, io non so quali altre cazzate verranno spacciate per verità, qui. Quindi ascoltatemi. Ascoltatemi! La televisione non è la verità! La televisione è un maledetto parco di divertimenti, la televisione è un circo, un carnevale, una troupe viaggiante di acrobati, cantastorie, ballerini, cantanti, giocolieri, fenomeni da baraccone, domatori di leoni e giocatori di calcio! Ammazzare la noia è il nostro solo mestiere. Quindi se volete la verità andate da Dio, andate dal vostro guru, andate dentro voi stessi, amici, perché quello è l’unico posto dove troverete mai la verità vera. Sapete, da noi non potrete ottenere mai la verità: vi diremo tutto quello che volete sentire mentendo senza vergogna, noi vi diremo che, che Nero Wolfe trova sempre l’assassino e che nessuno muore di cancro in casa del dottor Kildare e che per quanto si trovi nei guai il nostro eroe, non temete, guardate l’orologio, alla fine dell’ora l’eroe vince, vi diremo qualsiasi cazzata vogliate sentire. Noi commerciamo illusioni, niente di tutto questo è vero, ma voi tutti ve ne state seduti là, giorno dopo giorno, notte dopo notte, di ogni età, razza, fede… conoscete soltanto noi! Già cominciate a credere alle illusioni che fabbrichiamo qui, cominciate a credere che la TV è la realtà e che le vostre vite sono irreali. Voi fate tutto quello che la TV vi dice: vi vestite come in TV, mangiate come in TV, tirate su bambini come in TV, persino pensate come in TV. Questa è pazzia di massa, siete tutti matti! In nome di Dio, siete voialtri la realtà: noi siamo le illusioni! Quindi spegnete i vostri televisori, spegneteli ora, spegneteli immediatamente, spegneteli e lasciateli spenti, spegnete i televisori proprio a metà della frase che vi sto dicendo adesso, spegneteli subito!!!

Ieri sera sono salito quassù e vi ho chiesto di alzarvi e di lottare per la vostra sopravvivenza: lo avete fatto ed è stato bellissimo! Sei milioni di telegrammi sono arrivati alla Casa Bianca! L’acquisto della CCA da parte degli Arabi è stato fermato! Il popolo ha parlato! Il popolo ha vinto! È stata una radiosa “eruzione di democrazia”! Però tutto finirà lì, amici. Questo tipo di cose non si ripeterà facilmente: noi sappiamo molto bene in fondo ai nostri cuori terrorizzati che la democrazia è un gigante agonizzante, uno stanco, disfatto, morente concetto politico che si contorce nella sua fine penosa. Non dico che gli Stati Uniti sono finiti come potenza mondiale: gli Stati Uniti sono il più ricco, più potente, più progredito paese del mondo, anni luce più avanti di qualsiasi altro. E non dico che i comunisti si impossesseranno del mondo, perché i comunisti sono più morti di noi. Ciò che è finita: è l’idea che questa grande nazione sia dedicata all’affrancamento, alla floridezza di ogni suo singolo individuo. È l’individuo che è finito! È il singolo, solitario essere umano che è finito! È ognuno di voi altri che mi ascoltate che è finito! Perché questa non è più una nazione di individui indipendenti oramai. È una nazione composta da duecento ed oltre milioni di esseri transistorizzati, deodorrizzati, più bianchi del bianco, tutti profumati al limone: del tutto inutili come esseri umani e rimpiazzabili come pezzi di un’auto. Ebbene, è arrivato il momento di chiedersi se “disumanizzare” sia un verbo così brutto: bello o brutto, la disumanizzazione è in corso! Il mondo intero sta diventando umanoide: fatto da creature che sembrano umane ma non lo sono. Il mondo intero, non solo noi: noi siamo solo il paese più progredito, quindi ci stiamo arrivando prima. Le persone del mondo intero stanno diventando prodotti in massa, programmati, numerati, computerizzati.

 

Lei ha osato interferire con le forze primordiali della Natura, signor Beale, e io non lo ammetto, è chiaro?! Lei crede di aver solo fermato una trattativa di affari, ma invece non è così. Gli arabi hanno portato miliardi di dollari fuori da questo paese e ora ce li devono riportare. È il flusso e riflusso, l’alta e bassa marea, il giusto equilibrio ecologico. Lei è un vecchio che pensa in termini di “nazioni” e di “popoli”… Non vi sono nazioni, non vi sono popoli; non vi sono russi, non vi sono arabi; non vi sono Terzi Mondi, non c’è nessun Ovest. Esiste soltanto un Unico, un Solo Sistema di Sistemi: uno, vasto e immane, interdipendente, intrecciato, multivariato, multinazionale, dominio dei dollari: petroldollari, elettrodollari, multidollari, reichmark, sterline, rubli, franchi e schekel! È il Sistema Internazionale Valutario che determina la totalità della vita su questo pianeta. Questo è l’ordine naturale delle cose, oggi. Questa è l’atomica e sub–atomica e galattica struttura delle cose oggigiorno. E lei ha interferito con le primordiali forze della Natura! E lei dovrà espiare. Capisce quello che le dico signor Beale? Lei si mette sul suo piccolo schermo da 21 pollici e sbraita parlando d’”America” e di “democrazia”… Non esiste l’America, non esiste la democrazia! Esistono solo IBM, ITT, AT&T, Dupont, DOW, Union Carbide ed Exxon. Sono queste le nazioni del mondo, oggi. Di cosa crede che parlino i russi nei loro consigli di Stato? Di Carlo Marx? Tirano fuori diagrammi di programmazione lineare, le teorie di decisione statistica, le probabili soluzioni, e computano i probabili prezzi e costi delle loro transazioni e dei loro investimenti: proprio come noi. Non viviamo più in un mondo di nazioni e di ideologie, signor Beale: il mondo è un insieme di corporazioni, inesorabilmente regolato dalle immutabili, spietate leggi del business. Il mondo è un business, signor Beale: lo è stato fin da quando l’uomo è uscito dal magma. E i nostri figli vivranno, signor Beale, per vedere quel mondo perfetto, in cui non ci saranno né guerra né fame né oppressione né brutalità: una vasta ed ecumenica società finanziaria per la quale tutti gli uomini lavoreranno per creare un profitto comune, nella quale tutti avranno una partecipazione azionaria, e ogni necessità sarà soddisfatta, ogni angoscia tranquillizzata, ogni noia superata.

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A George Soros

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E mentre ognuno di Noi è intento ai mille affanni quotidiani, preoccupati dal tempo che ci sfugge e ci affanniamo nel renderlo migliore per noi stessi e per chi ci sta più a cuore, preoccupati persino di renderlo migliore a chi tra di noi ne ha fatto una missione allegramente retribuita, c’è chi lavora per complicarti la vita, per rendertela più difficile ed in alcuni casi, là dove interviene il Buon Dio, inutile!

Eppure c’è stato un momento in cui avevamo deciso di essere uomini e di creare intorno a Noi un mondo di relazioni sociali e culturali virtuose, tali da ingenerare solo progresso, civiltà e un pizzico di consapevole felicità, eppure tutto questo viene inglobato da falsi miti, il dio danaro, le false religioni e le idee irriverenti, con una forza tale da trasformarci solo in sterili consumatori, di oggetti inutili, di uomini inutili e di approssimazioni circa il nostro divenire e per i più fortunati l’idea che possa esistere un paradiso.

Da schiavi a sudditi, da sudditi a cittadini, da cittadini a consumatori, da consumatori ad essere consumati e inutili consumatori della nostra vita, a tal punto che i più ottimisti pensano di rinascere schiavi, non fosse altro che per iniziare un ciclo e nel frattempo distrarsi tra le braccia di una donna.

Semplici consumatori, una nuova forma di schiavitù, e la nostra valutazione di uomini è la funzione inversa della nostra capacità di consumare, più siamo bravi a consumare meglio contiamo per la società, perché i migliori consumatori sono quelli che hanno più soldi, e più consumiamo cose inutili maggiore è il nostro consenso, i non consumatori sono i poveri, quelli che contano meno per il mercato, quindi inutili come le cose che i benestanti consumano per diletto, drammatica è l’equiparazione delle cose agli uomini!

E in questo frastuono non c’è un Dio non c’è uno Stato, non c’è un uomo che possa ascoltare il tuo dolore, perché se chiedi aiuto devi essere disposto a scendere a compromessi.

Intanto c’è chi, più o meno per fatal combinazione, vola alto, così alto da essere imprendibile, quando vuole sgancia bombe o soldi che più o meno sono la stessa cosa, ingenerando morte, rabbia e disperazione, e dopo ogni incursione si ritira sempre più in alto con molti più soldi e bombe di quelle che ha sganciato in precedenza, e dall’alto del suo nido si gode il panorama di un’umanità così debole, perchè senza protezioni sociali, così stolta, perché litiga tra se di chi è stata la colpa, così meschina, perché riconoscente a chi è causa delle loro disgrazie; e intanto il Diritto delle Genti – Ius Gentium -, la spada principale di difesa dei cittadini, gestito da corrotti e incapaci, è indifferente al grido di aiuto degli uomini, anzi spesso contribuisce a offenderli e versarli.

Siamo una pagliuzza in balia di un mare in tempesta, fatto di banca-straccia che polverizza ogni nostra emozione, una massa enorme di danaro che annulla ogni nostra seria cognizione della vita, della libertà e della felicità, se mai ci fosse speranza!

Ovunque andranno costoro, si siederanno sempre a capotavola, e di sicuro la tavola non sarà mai rotonda! E i convitati dovranno solo ubbidire e fare leggi ad hoc.

 

Sciacalli in libertà che hanno bilanci al cui confronto le Leggi di Bilancio di uno Stato iper-industrializzato, sono carta straccia, e dentro quelle infauste leggi c’è la nostra vita che qualcuno ha posto in vendita al migliore offerente, pensiamo di ottenere quello e quell’altro, di scegliere quello e quell’altro, ma alla fine consumiamo solo noi stessi, ma alla fine non siamo altro che stupidi consumatori di oggetti inutili, di leggi inutili e nella migliore delle ipotesi di clown senza volto.

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Vive la France!

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Non riesco a nasconderVi il mio sbigottimento rispetto a quello che si è verificato in Francia con le Presidenziali, non tanto in merito all’esito che davo per scontato, quanto rispetto all’atteggiamento che i francesi hanno avuto rispetto al voto, soprattutto se lo paragoniamo alla fenomenologia italiana!!!

Ricostruiamo il percorso presidenziale in Francia negli ultimi tempi!

La Francia boccia pesantemente Nicolas che a capo dell’Unione per il movimento popolare, porta sostanzialmente i gollisti alla vittoria durante le elezioni del 2007, al Suo posto viene eletto nel 2012, François Hollande a capo del Partito socialista, letale per Sarkozy è stata la Sua inafficace politica sia interna, con cui viene ufficializzata la crisi del sistema economico-finanziario e sociale francese che internazionale, infatti la Francia di Sarkozy è stata tra i primi Paesi al mondo a fomentare disordini nell’Africa del Nord e Subsahariana e di conseguenza propugnatrice dell’intervento militare. Tali scelte peseranno fortemente sul governo di Hollande, che farà peggio di quello dell’UMP, fallendo rovinosamente in ogni settore del pubblico intervento; tanto è vero che Hollande ha il buon senso di non ripresentarsi alle elezioni del 2017; eppure tante erano state le speranze che una “nobile” parte della sinistra aveva riposto nel partito socialista non fosse altro per una maggiore sensibilità verso le classi più deboli o di quelle che maggiormente stanno pagando la crisi.

Ora dopo che la destra di Sarkozy e diciamo il centro-sinistra di Hollande, avevano così pesantemente fallito, ai francesi eventualmente, dico solo eventualmente, poteva passare l’idea di provare con la destra di Marine Le Pen!? Ipotesi nefasta, da evitare in tutti i modi nell’interesse e per il buon nome dei francesi! Ed ecco il miracolo, a pochi mesi dalle Presidenziali del 2017, un socialista del Governo di Manuel Valls, un certo Emmanuel Macron, già Ministro dell’economia, dell’industria e del digitale, e scusate se è poco, se ne esce dal Partito Socialista, fonda un movimento dal nome En marche, e vince le elezioni per le Presidenziali del 2017.

Ora alcune domande sorgono spontane:

  • I francesi hanno considerato la netta incapacità dimostrata da Macron durante la gestione del ministero dell’economia?!
  • E’ normale votare un uomo solo al potere senza conoscere bene chi sia veramente e soprattutto quale sarà la classe dirigente di cui si circonderà?! E’ normale concedere a un solo uomo tanto potere così a scatola chiusa?!
  • Chi sono quelli che hanno votato Macron?! Tutti quelli che hanno perso le due ultime Presidenziali ex UMP ed ex Partito Socialista; più riciclaggio di così si muore!!! In questo modo, indirettamente si riconferma un vecchio stile di governo e, il che è peggio, una classe dirigente che riconfermerà vecchie e inefficaci formule di Governo. – Renzi e Berlusconi faranno la stessa operazione alle prossime politiche?! –
  • I francesi riciclano se stessi per dare alla Francia uno pseudo nuovo volto, percorso e stile!
  • Chi sono coloro che stanno dietro Macron?! Cioè sarebbe stato possibile la vittoria di Macron se questi non fosse stato appoggiato dall’intero sistema finanziario e dell’informazione in Francia?!
  • Chi sono gli sponsor finanziari e culturali di Macron?! E a quali interessi sono legati?

La cosa certa è che sentiremo parlare un gran bene di questo giovane Presidente, gli auguriamo di non ammalarsi di annuncite, di dilapidare i soldi dei contribuenti a vanvera, solo per uno sporco tornaconto elettorale, di circondarsi di persone capaci ed oneste, di attribuire incarichi solo per merito e non per inclinazione politica, di fare riforme strutturali che migliorino palesemente le condizioni economiche e sociali delle classi più deboli, di frequentare poco i talk show e la televisione in generale, di essere umile, di essere coerente, di essere sincero… … …Perché poi se anche Lui fallirà, può anche darsi che per i francesi, i conigli nel cilindro siano finiti!!!

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Prima o poi si andrà a votare, e tutto dipenderà da due fattori:

  • I caratteri della nuova legge elettorale.
  • La capacità di coagulazione dei partiti più forti.

Le formazioni che dovrebbero scendere in campo sono:

  • Il Movimento Cinque Stelle
  • Il PD di Matteo Renzi, partito di centro che guarda a destra
  • Forza italia partito di centro-destra che guarda al centro

Queste sono le principali formazioni attorno alle quali si dovrebbe formare una maggioranza di Governo

 

Al centro abbiamo

–             Conservatori e Riformisti (CoR)

–             Alternativa Popolare, Alfano.

–             Partito Socialista Italiano (PSI)

–             Scelta Civica

               –             Unione di Centro (UdC) Lorenzo Cesa , Paola Binetti, Gian Luca  Galletti.

 

Questi sono tutti partiti che gravitano nell’orbita renziana.

 

A Sinistra abbiamo:

–             Mdp, Movimento democratico e progressista, Articolo uno con Bersani e company.

–             Sinistra Italiana con Fratoianni, Vendola, Minneo e co.

–             Possibile con Pippo Civati

–             Federazione dei Verdi con Angelo Bonelli

–             Gli arancioni di Luigi de Magistris

               –             Forse PRC e L’Italia dei valori

 

 

La  Destra

  • Lega Nord più Con Salvini
  • Fratelli d’Italia Meloni

 

 

E poi una miriade di partiti di estrema destra o estrema sinistra, come Identità e Azione (IDeA), Forza Nuova (FN), Partito Comunista dei Lavoratori (PCL), Sinistra Critica.

Le passate edizioni elettorali, ormai ci insegnano che come non esiste più una destra e una sinistra, non esistono più neanche un vero centro-destra e un vero centrosinistra, le capacità di passare da un polo all’altro di certe formazioni e di certi uomini, si fa per dire, sono estremamente fluide e sono il frutto esclusivo di calcoli di convenienza personali e non nell’interesse della popolazione, vedi i cosiddetti responsabili!!!

Ci saranno sicuramente tentativi di coalizioni sia da parte del centro-sinistra, vedi Pisapia, sia da parte del centro-destra, perché l’importante è, anche se solo per pochi voti, ottenere il mandato di una formazione governativa dal Presidente della Repubblica. A quel punto il mercato delle vacche sarà aperto, così pure di entrare a far parte del nuovo Governo, avremo cambi di casacca, transfughi di partito, ambigue adesioni al gruppo misto.

In questo modo tutto quello che si è presentato e offerto durante la campagna elettorale, sarà modificato, mistificato o eluso da nuove e/o inedite formazioni governative.

In pratica la lotta per il potere in Italia, sarà caratterizzata da due fasi: durante la prima avremo delle formazioni che serviranno a fregare gli elettori, nella seconda, quando i cittadini avranno già espresso il proprio consenso e quindi sono fuori gioco, i rappresentanti politici che avranno vinto il Concorso Pubblico bandito dallo Stato, né per titoli e né per meriti, si sentiranno autorizzati a riallinearsi e ricompattarsi per assicurare al Paese un Governo e a se stessi stipendi, benefit, privilegi e vitalizzi!

La cosa importante deve essere il mantenimento dello stesso status socio-economico-finanziario, e come sempre tanta fuffa e poca sostanza!

Le vie di fuga per gli elettori consapevoli sono poche:

  • O si decide di non partecipare all’ennesima buffonata – vedi qualità dell’informazione – anche con il beneficio della Corte Costituzionale, ma si sa non andare a votare costituisce pur sempre un’arma a doppio taglio.
  • Oppure, giusto per non essere presi per fessi, assicurarsi per bene a chi va il proprio voto, non nel senso che vada a quel partito o a quella coalizione, ma che vada a una persona seria, onesta e non incline ad accettare compromessi.

Ora per quello che a me può fregare, mi sono un po’ scocciato di fare sempre l’idealista di sinistra, eravamo quattro gatti al bar, tre se ne sono andati a fare la bella vita e sono rimasto da solo seduto a quel tavolino come un cazzo, sperando che mi venissero a prendere, avevo quattro carte in mano  di un colore solo che non mi sono servite a nulla, adesso quei tre amici sono ritornati a sedersi allo stesso tavolino… … … ma questa volta sarò il primo ad alzarmi da esso… … … e non ci tornerò più!!!

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