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Archive for aprile 2017

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Ci sono diversi modi di rubare, ma non tutte le forme hanno la stessa motivazione, certo non si può mettere sullo stesso piano chi ruba per fame rispetto a chi prende una tangente!

In realtà la forma più vergognosa di saccheggio della comunità è costituita da due categorie di pseudo- lavoratori: quella di chi guadagna senza produrre risultati e dentro questa quelli che guadagnano troppo!!!

Ora se ad esempio un privato decide di pagare una presentatrice TV milioni di euro all’anno o un presidente di una squadra di calcio decide di strapagare un calciatore, sono fatti loro e soldi loro, e basterebbe semplicemente il buon esempio di non seguire questi VIP e sentirsi non partecipi di un’opera di mal distribuzione del reddito!

Le cose cambiano quando ci troviamo di fronte a dipendenti pubblici, di ogni ordine e grado che pur venendo pagati profumatamente, spesso non producono risultati e altrettanto spesso producono nell’ambito delle loro competenze pessimi risultati per non dire disastri! Tra queste categorie si annoverano politici nazionali ed europei, burocrati e manager nazionali ed europei.

Ora vorrei cambiare ragionamento e immaginare di descrivervi la giornata tipo di un Commissario europeo! La Mogherini ad esempio!!!

Federica Mogherini, Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza dal 1º novembre 2014; la Mogherini è stata imposta da M. Renzi come riconoscimento per il successo ottenuto durante le europee del 2014.

Ore 06.30 a.m. si alza, doccia, colazione!

Ore 07.30 a.m., autista sotto casa, segretaria personale, pronti per andare in ufficio!

Ore 08.00 a.m., Palazzo Berlaymont, sede della Commissione Europea, caffè, due chiacchiere con gli amici, sigaretta, ci si organizza per la serata… … … ciao!

 Ore 09.00 a.m., si va in ufficio, a lavorare……………………………………………………………………………………………………

Ore 12.30 p.m. pausa pranzo.

Ore 13.30 p.m. definizione incontri per il pomeriggio.

Ore 14.30 p.m. La Mogherini incontra Tizio, Caio e Sempronio, da questi incontri dipenderà il futuro per la politica estera e la sicurezza dell’Unione Europea.

Ore 18.30/ 19.30 p.m. fine giornata lavorativa!!!

Certo non invidio proprio questa vita così stressante, ma nello stesso tempo piena di gratificazioni!

Ok, ora vorrei cambiare ragionamento e parlarVi del mio cane, friz!!!

Ieri ho scoperto che il mio cane Friz, si è beccato le pulci!!! Sapete quell’odioso parassita che a volte insedia anche il corpo umano, per fortuna che con un buon collare antipulci ho subito risolto il problema!!!

Così mentre inserivo il collare al mio cane, sentivo per radio l’annuncio che qualcuno ha beccato il jackpot al superenalotto! E guardando i teneri occhioni del mio cane pensavo:<< questo che ha vinto al superenalotto, deve essere senza dubbio una persona molto intelligente!!!>>>

… … tu vuoi andare a Washington ma cosa vai a fare laggiù è solo un sasso, non si vede un casso

non è rimasto niente più niente nemmeno là, non è rimasto nessuno siamo solo io e te… … …

Ciao Pippo!!!

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SENZA TERRA COMUNE

Un giorno saprai perché parli meno di quello che dici. Un giorno conoscerai quello che dicesti di aver detto. Solamente tu puoi parlare del parlare, perché il tuo emblema, il tuo flagello.

Anche ora, e pure ora, sillabe ostili dissonano nel tuo corpo. Però tu sai che un giorno ti libereranno, irromperanno, e non dirai più le parole di tutti, quelle che non vogliono servirti perché a te non serve.

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Scrivi poesie

perché hai bisogno

di un posto

dove essere quello che non sei.

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Presenza

La tua voce

in questo non potersene uscire le cose

dal mio sguardo

mi spossessano

fanno di me un vascello in un fiume di pietre

se non è la tua voce

pioggia sola nel mio silenzio di febbri

tu mi liberi gli occhi

e per favore

parlami

sempre.

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il silenzio

io mi unisco al silenzio

io mi sono unita al silenzio

e mi lascio fare

e mi lascio bere

e mi lascio dire

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Come dita girando con premeditazione
Come dita di morto toccando la sola corda di un’arpa
Come ali pesanti quando sogno che dormo ad occhi aperti
Come il sole che si oscura nel mio sguardo
Come l’oscurità disunita in tutta la notte della mia vita
Come i cani nella mia ombra.

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Come un’idiota attraversando la strada

ho paura, rido di me, mi saluto allo specchio,

con un lenzuolo puzzolente,
mi taglio alla radice,
mi sputo, mi esecro.
Come una santa perseguitata
da voci angeliche
mi sprofondo nella canzone delle ferite
e mi vendico, mi rinuncio,
mi silenzio, mi ricordo.

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Tu scegli il luogo della ferita

dove dicemmo il nostro silenzio.

Tu fai della mia vita

questa cerimonia troppo pura.

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 Cadendo

 

il vino è come un pianto desolato

che inumidisce la mia gioventù contro i tuoi baci

che un’altra deglutisce.

 

il vino è un’elisir che polverizza

i desideri mefitici del mio corpo

che svolazza gemendo di fronte alla tua effigie

d’ombra assopita.

 

il vino si schiarisce mescolato

alle mie lacrime così silenti;

il tuo volto gitano, infarinato, appare in ogni bolla.

la mia gola è un arcipelago maledetto

le mie tempie tappi di un pozzo immondo

volere amarti ed affrontare l’altezza

con cosi goffe angustie!

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 FLORA ALEJANDRA PIZARNIK

  • Zona prohibida, editorial Papel de envolver, collecion luna llena , Veracruz México 1982.
  • Textos de sombra y ultimos poemas, editorial Sudamericana, Buenos Aires 1982.
  • Alejandra Pizarnik, Poesía completa, editorial Lumen, Barcelona, 2001. A cura di Ana Becciú.
  • Obras completas. poes?a y prosas, prólogo di Silvia Baron Superville, editorial Corregidor, Buenos Aires 1990.

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Effetto Topspin

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Da un pò di tempo a questa parte, la maggior parte dei miei post, sono orientati verso un chiarimento delle dinamiche attraverso cui si attua l’informazione in generale, quella politica in particolare. Questo mio interesse nasce dalla convinzione che se gli italiani fossero correttamente informati non continuerebbero, in maniera così ripetuta nel tempo, a selezionare una classe dirigente così meschina ed inefficace; sempre che gliene venga offerta la possibilità tramite una legge elettorale non illegale!

In Italia, così come in molti Paesi che hanno una struttura istituzionale democratica o pseudo tale, l’informazione è nelle mani di imprenditori, cioè persone che tra i loro molteplici interessi hanno anche quello di fare gli editori, anche attraverso quotidiani, TV e radio. Per assolvere a questa funzione, ossia quella di informare i cittadini, gli editori si servono di un corpo di giornalisti variamente selezionato; l’insieme dei giornalisti segue una linea editoriale, la linea editoriale non potrà mai andare contro gli interessi del proprietario; quale editore manterrebbe sotto contratto dei giornalisti che non condividono la linea editoriale che il CDA ha voluto e imposto?! Sarebbe un po’ come darsi la zappa sui piedi!!! Da questo ragionamento possiamo facilmente dedurne che un giornalista non potrà mai lavorare contro gli interessi del suo datore di lavoro e se lo farà, si farà in modo che l’intervento non sia così incisivo da condizionare l’opinione del lettore, magari relegando la notizia in seconda pagina oppure trattandola con sufficienza e per poco tempo. Pare ovvio che in primis l’informazione segue gli interessi dell’editore e solo a cascata, sempre che gli interessi del proprietario non siano lesi, quelli della collettività.  

Casi di giornalismo indipendente in Italia ce ne sono, ma costituiscono una piccola minoranza rispetto alla schiacciante mole di notizie che provengono da un’informazione, consentitemi il termine anche se un po’ vetusto, di tipo padronale!

Quando si parla di interessi di chi conduce un’attività di tipo editoriale, bisogna tenere presente che praticamente, almeno in Italia, il core business della totalità di questi editori, non è direttamente legata al mondo dell’editoria, infatti essi attraverso borsa e banche, coltivano interessi di vario tipo, ad esempio possono possedere un 5% di quelle acciaierie, un 3% di quella società che produce plastiche, oppure un 8% di una gruppo farmaceutico e così via…Ora se una società farmaceutica  quotata in borsa viene coinvolta in uno scandalo per corruzione e il 15% delle azioni di questa società è detenuto da un imprenditore che possiede anche diverse testate giornalistiche – ogni riferimento è puramente casuale -, come pensate che questi quotidiani tratteranno la notizia?! In genere si verifica che se i protagonisti della vicenda appartengono alla fazione avversa, si va giù con critiche, condanne e notizie in prima pagina per giorni, se invece sono del proprio partito, al massimo, proprio perché è la notizia del giorno, prima pagina, poi seconda pagina, poi farla finire con discrezione nel dimenticatoio, salvo a tornarci sopra in caso di smentite!

Sembra evidente che anche in questo ambito si ponga un problema di conflitto di interessi! Che nessuno vuole risolvere!

Si parla spesso di selezione della classe dirigente, ma Vi siete mai posti il problema di come viene selezionata la classe di chi fa informazione?! Spesso ascolto illustri giornalisti del panorama nazionale, dare delle informazioni così scontate, così banali, così approssimative, per le quali vengono pagati, pubblicano libri, ricevono encomi e incarichi, e altrettanto spesso chi li intervista è fatto della loro stessa pasta o aspira a diventare tale, per cui alla fine se la cantano e se la sonano tra di loro mentre il Paese che raccontano è assai diverso da quello che in realtà è!

Ora se da un lato abbiamo la maggioranza delle fonti di informazione che non è affidabile, per le semplici ragioni precedentemente esposte, dall’altro lato, un’eguale patologia sta nei recettori di tali informazioni, ossia nel popolo; molte persone infatti non sono in grado di analizzare fatti, notizie e personaggi e quindi di riconoscere e sfuggire ai meccanismi, spesso perversi e condizionanti che vengono adottati dall’informazione. Con il passare del tempo la segmentazione e la frammentazione delle notizie nella nostra memoria assume una sovrastruttura che è ricca di errori, incertezze e confusioni, tali da generare e ingenerare una maturazione di idee spesso sbagliate e autolesive.

Spesso alcune nostre convinzioni di tipo politico, economico e sociale, si basano sul nulla, su semplici chiacchiere a vuoto, sulla presunta esistenza di documenti e la cosa peggiore su documenti inventati, un esempio fra tutti le prove che furono inventate per attaccare Saddam Hussein, circa il possesso di armi di distruzione di massa, durante la guerra del golfo; documenti inventati di sana pianta dalla CIA, diffusi dall’FBI e recepiti dal Dipartimento di Stato e dati in pasto a una ignobile informazione che li ha offerti all’opinione pubblica come prove incontrovertibili!!!

Per altri versi la stessa operazione la si sta tentando contro Trump, in considerazione dello schieramento anti Presidente della maggioranza delle principali testate giornalistiche americane.

Un altro esempio di cattiva informazione più vicino alla nostra realtà – vado giù pesante – lo vediamo durante gli anni del terrorismo in Italia, infatti non ho mai capito come mai tali  gruppi a partire dalle brigate rosse per finire ai N.A.R., quando colpivano, uccidevano sempre persone che stavano tentando di fare un nuovo ragionamento a sinistra, a parte Aldo Moro, il caso più eclatante per me è stato l’assassinio di Ezio Tarantelli e per altri versi Walter Tobagi, Vittorio Bachelet, Marco Biagi, ma l’elenco è molto più lungo; insomma se i terroristi fossero stati ben informati, avrebbero capito che l’uccisione di questi uomini avrebbe più favorito “il sistema” che combatterlo!!!???

Altri indici di cattiva informazione possono essere il caso di Ilaria Alpi, la cui madre ha pubblicamente denunciato la Sua completa sfiducia nelle istituzioni italiane per come si sono comportate e la Sua definitiva rinuncia ad ottenere che giustizia sia fatta! Ma di casi di questo genere ce ne sono tanti non da ultimo quello di Giulio Regeni che si concluderà come quello di Ilaria Alpi tra il silenzio dei media e l’omertà delle istituzioni. A tale proposito c’è da dire che lo Stato italiano dal dopoguerra in poi si è sempre distinto per una sostanziale sudditanza nei confronti degli U.S.A. su casi di cronaca nera, dal caso Enrico Mattei, passando alla strage della funivia del Cermis per finire con l’omicidio di Meredith Kercher, casi di semplice vigliaccheria istituzionale.

Molti giornalisti e non, non fanno una seria informazione, fanno semplicemente del pettegolismo giornalistico, lo sono tutti i talk TV, da quelli della Fininvest, alla Rai, passando attraverso La7 e SKY, Crozza a parte naturalmente, perché come accadeva un tempo soltanto i menestrelli sanno dire la verità!

Intanto, tanti italiani, si costruiscono un’opinione in base a dei pettegolezzi, perché poi sarebbe un pò difficile e lungo, andarsi a leggere faldoni di legge e provvedimenti per poi spiegarli agli italiani che spesso non ci capiscono niente di procedimento legislativo, dei perfidi regolamenti di Camera e Senato oppure della procedimentalizzazione della pubblica amministrazione, molto più semplice, più immediato e di effetto è fare del gossip, una tantum!!!

Negli ultimi tempi la produzione legislativa in Italia, è diventata scarsa, sovrabbondante, inefficace e dannosa, partendo dalla legge elettorale, l’Italia è il primo paese al mondo che la cambia più spesso degli altri, vero esempio di certezza del diritto e di salubrità istituzionale, per non parlare della legge Fornero.

Pochi si rendono conto che se le cose vanno male in Italia, è dovuto in particolar modo a una pessima produzione legislativa e a una pessima applicazione dei regolamenti, se i giornali informassero correttamente l’opinione pubblica, tutti converrebbero di una necessaria e radicale riforma delle istituzioni a partire da chi li rappresenta, il punto è che ad alcuni, purtroppo pochi, conviene che le cose restino come sono, oppure che si dia solo l’impressione del cambiamento.

E’ vero non sono un tipo particolarmente incline al perdono, in particolare quando si tratta di soggetti a cui vengono affidate le sorti di molti italiani, giocare con la loro vita, con i loro destini, con il loro futuro, non è un affare da poco. E’ lecito, è normale dare una possibilità, ma chi sbaglia, deve pagare, è questo dovrebbe essere il ruolo e la funzione di una vera democrazia.

Sino ad oggi hanno tutti miseramente fallito!!!

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crateri

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