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Le cose che più adoro fare nella vita sono: correre, bere vino e fare sesso!

Ognuna di queste attività si riconduce inevitabilmente alla mia voglia repressa di vita e quindi all’impari lotta con Dio.

Ognuno nella vita elabora la sua personalissima via di fuga o di sopravvivenza se volete, a volte basta una semplice linea d’ombra, io sono riuscito a elaborare la mia strategia nei confronti della realtà, infatti ognuno degli strumenti prima citati, concorrono in diversa maniera a suscitare in me sensi e stimoli che spesso rendono il confronto con l’inevitabile mortalità della condizione umana, più accettabile o se volete più dignitosa; di sicuro assai meglio che accumulare indecentemente ricchezze da lasciare ai posteri o nella migliore delle ipotesi a un sistema che ti mangia l’anima.

Sono semplicemente tre carte da giocare, e ognuna di esse ha una doppia faccia, l’abilità consiste nel trovare un accettabile compromesso tra quello che ricevi e quello che dai in cambio, nella perfetta consapevolezza che la perfezione di quei momenti ti renderanno un pò meno che mortale!

I polmoni che disintegrano l’aria, il vino che esalta lo spirito, il sesso che implode sui tuoi sensi e al centro inevitabilmente un cuore che pompa vita come un martello pneumatico penetra la roccia, come una farfalla ti vola tra le dita, come una carezza che sa renderti semplicemente felice, mentre un pò più in là già incomincia a piovere sulla quella lapide e forse sui nostri ricordi.

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Il poliziotto buono, il poliziotto cattivo, il poliziotto idiota, il poliziotto inutile, scegliete Voi a chi attribuire i ruoli, di sicuro io conosco gli ultimi due! Di fatto vivere in uno Stato, pardon, in Una U.E. di polizia è cosa assai preoccupante!

L’aspetto che mi sorprende quando si parla di crisi economica, è che trovo la stragrande maggioranza degli esperti e/o addetti ai lavori, a partire dal quotidiano Il Sole 24, all’ultimo dei quotidiani come La Repubblica, essere d’accordo con La Germania sulla questione greca; poi c’è la gente comune, quelli come me per esempio, che non capiscono nulla di contabilità di Stato, di bilanci o di analisi macro- economico e finanziarie, che basandosi unicamente sull’esperienza della crisi che registrano sulla propria pelle o nella migliore delle ipotesi hanno una formazione più etica della politica e quindi dell’economia, che invece condividono le sofferenze e le ragioni del popolo greco. Tra le ragioni della mente e quelle del cuore, è ovvio che trattandosi di conti, prevalgono quelle della logica! Questo ragionamento potrebbe funzionare se poi al vertice di queste ragioni della mente, non ci fossero geni indiscussi dell’economia come Paul Krugman, Joseph Stiglitz, Thomas Piketty e molti altri, che condannano quelle ragioni della mente con l’evidenza di analisi molto più avanzate di quelle proposte dalle scuole del tipo Sole 24 ore e company, avvicinandosi così a sostenere con validi modelli matematici, le ragioni del cuore, cioè di quelli che non capiscono nulla di economia!!!

Ora chi ha ragione, Confindustria oppure i premi Nobel per l’economia?!

Alla Grecia è stata somministrata un’altra razione di droga, che naturalmente peggiorerà il suo debito e quindi la sua posizione nei confronti dei Paesi creditori, intanto i greci continueranno a pagare! Così come continuano a pagare italiani, spagnoli, portoghesi, senza che i problemi vengano scalfiti in maniera sostanziale, l’importante è che si continui a pagare, mentre altri fingono di risolvere i problemi! Fin quando la Germania e qualche Paese satellite continueranno a guadagnare, quei Governi andranno sempre bene. Arriveremo al punto in cui la Germania sarà così forte che sarà Lei ad abbandonare l’euro! Perché l’operazione sarà riuscita anche se il paziente è morto!!!

Ma l’aspetto più sconcertante di tutta questa storia infinita, è la costituzione di un fondo di garanzia di 50 mld di euro a garanzia del prestito!

Per dare un’idea dell’abominio che si sta perpetuando nei confronti della Grecia, ricordo quello che disse Winston Churchill quando gli proposero, durante il secondo conflitto mondiale di tagliare i fondi destinati all’arte per sostenere lo sforzo bellico, egli rispose “E allora per che cosa combattiamo?”

Non so se ho reso l’idea!?

Nel patrimonio storico culturale di un Paese vi è custodita l’anima di un popolo, la sua coscienza, le sue tradizioni, la sua dignità, sottoporre a una mercificazione tutto ciò, equivale a calpestare tutti i valori che sono alla base della dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, del cittadino e delle nazioni!

Firma la petizione

Firma la petizione “Nessuno tocchi l’indicazione dello stabilimento di produzione sull’etichetta”

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Spero di sbagliarmi, ma ho l’impressione che le cose per la Grecia si mettono male.

Quello che prevale nel ragionamento europeo, è la primarietà dei fattori finanziari, su quelli politico-sociali, in poche parole contano più i conti che le persone! E i conti sono stati truccati da tutti ai tempi della firma dei trattati.

La Germania, FMI, BCE e Commissione europea, non possono permettersi il lusso che la Grecia la faccia franca; le ragioni sono diverse:

  • Non vogliono rimetterci dei soldi!
  • Non possono consentire che i comunisti greci trovino una strada alternativa! Ancora peggio se quella strada funzionerà!

Per queste ragioni presumo che nei prossimi giorni assisteremo al default della Grecia e quindi alla sua uscita dall’euro.

Nei giorni a seguire in Grecia e anche sui mercati internazionali, ci sarà una forte instabilità, in particolar modo in Grecia si dovrà pensare a reinventare il sistema e un riavvicinamento alla Russia, Cina e Turchia, sarà inevitabile, solo in questo senso vi potrà essere un interessamento degli USA.

Il fuoco di sbarramento che Stati e organizzazioni sovranazionali eserciteranno nei confronti della Grecia, sarà spietato, dovranno mettere i greci nelle condizioni di rimpiangere i governi che hanno preceduto Tsipras, socialisti e democratici che come in tutti i Paesi europei sono succubi rispetto alle politiche dei più forti.

Gli aiuti umanitari che molti hanno paventato, prefigurano questo scenario.

La Grecia rischia di essere la Cuba del Mediterraneo!

Mi chiedo che fine hanno fatto principi di solidarietà, e giustizia sociale se alla fine tutto viene appiattito alla luce della squallida evidenza dei conti?!

Ma gli altri Paesi, per capirci quelli come noi che non stanno tanto meglio e che se ne stanno fregando, cosa faranno quando toccherà a loro?!

Perché prima o poi il conto ci sarà presentato, così come ci viene presentato da diverso tempo, e a pagarlo sarà l’intera collettività e a soffrirne di più saranno le classi più deboli, mentre almeno da noi continueranno a persistere pesantemente problemi di corruzione, spesa pubblica incontrollata, impreparazione della classe dirigente, equità, disoccupazione e naturalmente debito pubblico.

 Negli USA non avrebbero mai accettato una unione sulla base di quei sporchi Trattati che oggi costituiscono le fondamenta della U.E. Basti solo pensare che in America non esiste il debito pubblico del Texas o della California, ma c’è solidarietà su di esso! Questa Europa è stata voluta e viene gestita da due grosse coalizioni, socialisti e popolari, gli stessi che in nome del profitto, stanno massacrando intere popolazioni che ormai da anni o non vedono nessuna crescita o come in Italia ipotizzano finte crescite, non viene offerta nessuna ipotesi alternativa, nessuna via d’uscita, se non quella di un popolo che dignitosamente riesce a prendere tra le proprie mani il suo destino.

Viva la Grecia, viva Tsipras… … … viva Cuba!!!

Oggi è la Merkel l’unica in grado di dare del tu a Barack Obama, Vladimir Putin, Shinzō Abe o a Li Keqiang, gli altri non contano un cazzo, e ad eccezione di qualche sceicco possono solo orbitare attorno a questi pianeti che hanno un centro di gravità molto più forte!

Lo scopo principale della maggior parte delle classi dirigenti europee, compreso alcune organizzazioni sovranazionali, tra cui primariamente il parlamento Europeo, è quello di puntare a lauti stipendi ed a una vita agiata, si limitano all’ordinaria amministrazione, essi non hanno nessuna visione della politica in generale e dell’economia in particolare, metodo Razzi per intenderci!!!

C’è da chiedersi se è proprio vero che i tedeschi sono i più bravi oppure siamo noi più imbecilli?

Perché se sono più bravi loro, sarebbe giusto annettere l’Europa alla Germania e usufruire del loro sistema per migliorare all’interno di una confederazione di stati, ma se siamo più imbecilli noi, è difficile che la Germania voglia circondarsi di imbecilli!!! E’ più probabile allora che siano valide entrambe le ipotesi, ergo, meglio mantenere lo status quo!!!

Immaginate per un attimo di vivere in Germania?! Hanno una classe dirigente preparata, responsabile e onesta, basta una tesi copiata per dimettersi da una carica pubblica, la stessa Merkel guadagna quasi come un nostro consigliere regionale! Hanno un bassissimo indice di disoccupazione, le coperture sociali ci sono tutte e funzionano nel pieno rispetto dei valori costituzionali. I prodotti delle aziende vengono considerati tra i migliori al mondo per qualità e innovazione, ed esportano in tutto il mondo. Gli indici di corruzione, criminalità sono tra i più bassi al mondo. I trasporti funzionano, l’ambiente è rispettato, la scuola riesce a formare e selezionare le persone in relazione alle inclinazioni di sensibilità e intelligenza di ciascuno, c’è una reale meritocrazia!

E gli altri?!

Si c’è quella scuola di eccellenza in quel paese, quell’ospedale, quell’azienda, eccezioni a macchie di leopardo, mentre in realtà è il sistema che dovrebbe funzionare!

Dalla caduta dell’impero romano in poi, soprattutto in Europa, c’è sempre stato un grande problema! La Germania!!!

La storia parla chiaro, due guerre mondiali perse e una ancora più subdola di tipo economico-finanziario condotta con spietata violenza e vincente, sta spezzando le reni alla maggior parte dei paesi europei collaborazionisti e non!

Le guerre si vincono con la forza militare ed economica, le guerre sociali le si vincono con le rivoluzioni!

Se il sistema capitalistico non offre nessuna scelta, è opportuno che i popoli si riappropriano di quegli spazi di libertà e democrazia che un neo-liberismo rapace ha impropriamente sottratto alla collettività.

Non so se il sistema ha generato nuovi modelli macroeconomici o politici, certo l’uso della tecnologia potrebbe apportare dei grossi miglioramenti, così come ha già fatto in molti settori dello scibile umano!

Equità, sostenibilità, solidarietà costituiscono per me gli unici dogmi su cui è possibile costruire un edificio istituzionale.

Quando si guarda a un Paese come la Grecia, bisogna innanzitutto avere rispetto per la storia di un popolo, nutro un profondo disgusto per quella massa di invertebrati burocrati che di fronte alla sofferenza delle persone, sa solo opporre la legge dei numeri o degli errori!

Bisogna decidere cosa conta di più nella vita:

  • Lo Stato e quindi il popolo?!
  • Le banche e quindi i soldi?!
  • Le multinazionali e quindi la globalizzazione?!

Il territorio che gode la maggiore concentrazione di questi tre elementi è il padrone!!!

A Voi l’ardua sentenza?!

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Non sono un economista, ma vorrei fare alcune considerazioni sulla questione greca e in generale sulle politiche dell’ U.E.

Molti sostengono che la Grecia non sarebbe dovuta diventare membro dell’U.E., cioè gli inventori della politica e della democrazia, dovevano essere esclusi perché troppo poveri!!! E Cipro, Croazia, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Ungheria!!!??? Si certo molti di questi Paesi hanno mantenuto la propria moneta e il Regno Unito?! Perché questa disparità di trattamenti, così rilevante da un punto di vista economico e finanziario?

Ma la Grecia ha truccato i bilanci per poter entrare nella U.E!?

Ma sapete chi ha concorso nella preparazione dei bilanci della Grecia?!

La Goldman e Shachs, la stessa banca di affari privata americana, indagata dalla Procura di Trani, perché si sospetta abbia gestito le speculazione di due agenzie di rating come Standard & Poor’s e Fitch, grazie alle quali la banca ha incassato diversi miliardi di euro pagate dagli italiani sotto il governo Monti, ex impiegato della stessa banca!

Poi sinceramente vorrei sapere chi sono i “commercialisti” che lavorano a Bruxelles, così incapaci da non rendersi conto che i bilanci erano truccati?! Avete sbagliato le valutazioni?! Bene ora il problema è “vostro”, risolvetelo e non a spese della popolazione!!! Allo stesso modo sappiamo che se una banca ci concede un prestito, ci impone un tasso di interessi, nel quale è compreso anche il rischio di perdere i soldi, quindi chi ha prestato deve essere anche disposto a perdere la somma! Se non la vuole perdere tutta, la ristruttura!

Diciamocelo chiaramente, c’è chi ha convenuto che la Grecia entrasse nell’U.E., nonostante tutto, perché era un utile bancomat per alcuni stati tra cui principalmente Germania e Francia, bastava semplicemente avere il controllo su una classe politica, democristiani e socialisti, disposta a pagare sempre e comunque, a danno naturalmente delle classi più deboli!

Il risultato della gestione della Troika del caso greco, così come conferma un documento ufficiale del F.M.I. è stato fallimentare, del resto i risultati parlano chiaro, tutti gli indici sono in negativo e l’ascesa al potere di Tsipras, è stata per i greci l’unica alternativa possibile. Chi li paga i danni causati dalla Troika in Grecia?

Ho l’impressione che l’atteggiamento della Troika nei confronti di alcuni paesi sia simile a quello dello spacciatore di droga nei confronti del drogato, cioè se gli vende troppa droga, rischia di ammazzarlo, perdere il cliente e perdere i soldi che gli deve, mantenerlo in vita significa assicurarsi una costante e stabile fonte di guadagno!

Il drogato non rinuncerà mai alla propria dose, a costo di far fallire la famiglia e lo spacciatore continuerà a guadagnare sulla pelle dello sciagurato!

Ho reso l’idea?!

Ma c’è un particolare non da poco, che vorrei sottolineare alla Vostra attenzione! Durante il governo Monti, anche l’Italia che si dice, si narra… correva un forte pericolo di default, fu commissariata dalla Troika; e qual è stato il più evidente risultato prodotto da quelle eminentissime testa di cazzo?! Aumento dell’IVA e soprattutto Legge Fornero! La stessa dichiarata incostituzionale dalla Consulta!

Appare quindi evidente una palese violazione del diritto costituzionale da parte sia di Organi interni che internazionali! Mi verrebbe quasi lo sfizio di chiedere il rimborso dei danni alla Troika!!!???

In Italia, dopo il commissariamento Monti/Troika –ricordate la lettera scritta dalla BCE al governo berlusconi!?- Una legge incostituzionale porta al potere una coalizione non prevista da nessun patto, anzi se ne fanno altri che violano idee, principi ed etica.

Il governo Renzi che fa della propaganda il suo principale mezzo di offesa, compresa l’intelligenza delle persone più accorte, attua un programma, scopiazzandolo un po dal centro-destra un po da confindustria, il risultato finale, se di finale si può parlare, del rottamatore di idee e di seri programmi, è assolutamente irrilevante se paragonato all’entità dei problemi, ma siamo così inguaiati che anche l’irrilevante viene vissuto come un grande risultato!!!

Siamo consapevoli o meno del fatto che tutti i grandi indici in Italia sono strutturalmente e fortemente in negativo? La politica del fare ha concluso ben poco!

PIL altalenante, disoccupazione in crescita, tasse in crescita, debito pubblico alle stelle, senza considerare i problemi di tenuta istituzionale, Senato della Repubblica, legge elettorale, riforma della scuola, corruzione, selezione della classe dirigente. Non so quali di questi problemi abbiamo in comune con la Grecia, si è detto che la Grecia non è in grado di pagare il proprio debito pubblico, perché l’Italia è in grado di pagarlo?!

Quando un imbecille, dall’alto del proprio impero, afferma che la crisi è alle spalle, è consapevole del fatto che adesso, ora, in questo momento c’è molta gente che non arriva a fine mese, altri non riescono a mangiare e altri ancora si tolgono la vita!?

Ma si c’è da comprendere i governi di molte nazioni in crisi europee, essi non sono in grado di decidere nulla, soprattutto non sono in grado di apportare quelle riforme strutturali al loro interno, così come al momento giusto fece la Germania, in grado di migliorare il loro sistema, perché questo vorrebbe dire scardinare interessi politici, economici, finanziari e anche sociali, consolidati – Il riferimento all’imbecille di prima e al suo padrone non è casuale !!! –

Ritorna qui il rapporto tra spacciatore e drogato! L’unico problema è quello di garantirsi una classe politica al potere, che al di là degli spot che servono principalmente a giustificare il proprio stipendio, mantenga lo status quo, il confine tra noi e loro è dato da pochi pratici fattori: benessere, dignità, onestà, valore sociale e soprattutto rispetto per la propria gente.

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Se non corro, mi sembra di non respirare; l’aria filtra così lentamente dentro di me, da lasciare nel silenzio, tutto immobile, ho bisogno di una scossa per sentirmi vivo.

Non inseguo nessuno e non mi piace essere seguito, del resto sarebbe impossibile per chiunque respirare la mia stessa aria, la stessa con cui mi riempio i polmoni fino a farli scoppiare, la stessa che si fa desiderare come una donna amata.

E’ una vita che corro, non curandomi di nulla di ciò che mi gira attorno, macino sotto i miei passi, sassi, pensieri ed emozioni, tutto mi scivola addosso, ed insieme al sudore vanno via speranze e ricordi ormai confusi tra la polvere che mi lascio dietro.

Corro sino a sentirmi male, sino a quando crampi, respiro e polvere diventano un tutt’uno nei miei desideri, sino a quando non riesco a sprofondare nell’angolo più buio dei miei pensieri e annientare ogni desiderio.

Contano solo i miei passi, che uno dopo l’altro riescono ritmicamente ad annientare il tempo, ad educare il mio cuore, a cicatrizzare con il sale del sudore le ferite, ma soprattutto a impedirmi di pregare.

La forza di gravità mi trattiene sempre più pesantemente al suolo, ma ad ogni passo mi stacco quel tanto dal suolo che mi sembra di volare, senza nessun bisogno di ali, e questo è il mio fine… finire.

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Quando Dario I il grande, propose ai Greci di sottomettersi in cambio della pace e della prosperità, i greci erano ben consapevoli che in cambio dovevano cedere la propria libertà, il bene più prezioso, cosa che avevano fatto già altri popoli…

Nessuno all’epoca si schierò con i greci, nessuno avrebbe pensato che quel piccolo popolo avrebbe vinto contro l’impero persiano!

Non so se sia il caso di avocare i corsi e i ricorsi storici di vichiana memoria, certo che il potere delle banche e molto più subdolo di quello militare, ma c’è anche da dire che il direttorio mondiale della politica, basta pensare a quel pezzente di polacco…, è caratterizzato da quaquaraquà, quelli di Sciascia per intenderci!

Ricordo, ai tempi del liceo, tanto tempo fa, che mi meravigliai che i Fugger, dinastia di banchieri tedeschi, prestassero soldi al re, che incarnava il potere assoluto. Per me era inconcepibile che potesse esistere un potere finanziario superiore a quello che oggi diremo statale!

Da allora il capitalismo ha fatto progressi da gigante e ci sono molti uomini, basti pensare a G. Soros, che possono da soli muovere masse così enormi di danaro, da far fallire un Paese!

Morale della favola abbiamo un potere economico- finanziario che è più forte di quello politico, con la differenza che il primo non ha nessuna legittimazione popolare, mentre la politica quando c’è l’ha e l’ha ottenuta in maniera democratica è impotente di fronte al potere dei soldi!

Nell’Unione Europea questa analisi è un assunto, solo pochi temerari la mettono in discussione! A dire della Commissione, i soldi, quelli delle banche, sono i problemi di tutti, gli altri problemi sono dei singoli Paesi!?

Ma anche in democrazia dovrebbe valere il principio che nessuna responsabilità è possibile dissociare dalle conseguenze che né derivano!

I cittadini si recano alle urne per eleggere una classe politica che grazie al potere ricevuto provvede innanzitutto a crearsi una trincea di benessere e privilegi, poi porta il Paese al fallimento e pretende, attraverso un finto rinnovamento, come l’araba fenice, di rinascere dalle proprie ceneri, di riconquistare la fiducia dei cittadini, attraverso operazioni di marketing, deleteria ingegneria istituzionale e volgare rappresentazione della sofferenza del popolo.

Non intendo in alcun modo scindere le responsabilità della classe politica da chi li ha votati, tutte le legislature che si sono sino ad oggi avvicendate e il proprio corpo elettorale, o per lo meno quelli che in maniera sterile si ostinano a perpetuare il potere di partiti politici che ormai hanno completamente smarrito natura ideologica cosi come il senso del buon padre di famiglia, hanno tutti sulla coscienza la crisi sociale ed economica, l’inefficienza della classe dirigente, l’inquinamento della pubblica amministrazione, le anomalie della giustizia e per dirla tutta anche qualche strage del passato e quelle nel Mediterraneo; pensate alla legge Turco-Napolitano e poi Bossi/Fini e passateVi una mano per la coscienza!? Lì avete votati?! AssumeteVi anche Voi le Vostre responsabilità!!!

E’ sin troppo facile dare la colpa al partito o al politico di turno, riempirsi la bocca di un finto moralismo e indignarsi di fronte allo sperpero pubblico, quando poi dietro tutto questo malaffare c’è il Vostro ridicolo segnetto su un pezzo di carta bianca!

Volevo semplicemente descrivere due poteri, quello inutile della politica e quello dominante della finanza, che potrebbe anche essere nella natura delle cose e degli uomini, se non che essi conciliandosi in alcuni paesi tra cui la Germania, funzionano!

Allora cosa c’è in noi che non va!!!???

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Come definireste la classe politica italiana, alla luce dei risultati sino ad oggi prodotti? Disonesta? Cialtrona? Approssimativa?

Io penso che la nostra classe politica sia semplicemente incompetente e ancora più incompetenti i cittadini che li votano, perché non hanno ancora imparato il senso della democrazia, il reale funzionamento delle Istituzioni e il senso comune della legge.

Certo non bisogna generalizzare, ma si sa in democrazia vince la maggioranza!

Si possono fare un mare di esempi, ma prendiamone uno giusto per far capire come agisce la “nostra” classe politica o come essa presume che debbano funzionare le istituzioni democratiche!

L’immigrazione, da un lato abbiamo masse enormi di povera gente che fugge con enormi sacrifici dalla fame e dalle guerre, dall’altro Paesi industrializzati la cui maggioranza si trova a fronteggiare una crisi economico-finanziaria senza eguali a tal punto che molti indici ufficiali, riportano lo status socio-economico di queste nazioni, simili a quelli del dopoguerra!

Non voglio addentrarmi sulla disputa pro o contro queste immigrazioni, ossia se anteporre o meno al dovere di solidarietà tra i popoli quello di non peggiorare la situazione di molti cittadini che tra disoccupazione, criminalità e servizi sociali in generale, e già di per se molto delicata. Quello che qui mi preme sottolineare sono alcune anomalie attorno alle quali, “la nostra classe politica” accompagnata da una SLURP -Marco Travaglio- classe giornalistica, accompagna la discussione, il pensiero e quindi anche le scelte oggetto delle diverse problematiche.

Viene fatta una prima distinzione tra profughi e immigrati per ragioni economiche, i primi, alla luce dei diversi Trattati internazionali, dovrebbero avere diritto di asilo, i secondi dipende!

Ora ditemi un Paese africano o del medio-oriente che non sia in guerra o potenzialmente in guerra o sotto una dittatura?!!! Nessuno o quasi!!! Quindi, sempre potenzialmente tutti gli immigrati potrebbero avocare il diritto di profugo! Poi come si verifica l’accertamento? Molti sono senza documenti, quando gli sarà chiesto da dove viene, non penso che l’immigrato sia così ingenuo da rispondere che viene da un posto in cui non c’è violenza! E poi perché mai il profugo dovrebbe avere più diritti rispetto ad un altro immigrato che fugge dal proprio Paese per le condizioni economiche in cui vive, forse chi ha fame ha meno diritti di chi ha paura?! O meglio spesso non si scappa da posti in cui si ha fame e paura allo stesso tempo!?

Un banale esempio per dimostrare come sia basso il profilo della discussione attorno ad un problema, creato dalla casta politica e da chi ci gira attorno… … …SLURP!

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E’ un bel casino vero?!

L’Italia, gli italiani o presunti tali, sempre lì pronti a urlare, a lamentarsi a linciare il mariuolo di turno, gli italiani, sempre alle prese con i loro piccoli/grandi problemi, il giudicare gli altri, chi ha torto, chi ha ragione, chi voto, ma si me ne sto a casa!?

Gli italiani brava gente, popolo democratico, con un alto senso delle Istituzioni ed una elevata consapevolezza socio-etica della politica, pronti sempre a buttarsi con virile approssimazione sul carro del vincitore di turno!

Gli italiani di Giorgio Gaber, gli italiani come Fabrizio Quattrocchi, gli italiani come Ilaria Alpi e poi gli italiani delle olgettine, delle tangentopoli infinite, degli imbonitori di turno!

Ma il mondo, non è fatto solo da italiani, inglesi e francesi, popoli che sicuramente hanno altri difetti e altri pregi, ma di certo non hanno tutta quella serie di problemi per cui in Italia si dilata la distanza tra popolo e istituzioni e quindi la condizione e la fruibilità della democrazia. Voglio dire, Inghilterra e Francia, pur non avendo tutta quella serie di problemi che limitano lo sviluppo di un Paese, del tipo efficienza della pubblica amministrazione, selezione della classe dirigente, reati contro la pubblica amministrazione, sperpero di danaro pubblico, assetto istituzionale, giustizia, scuola, criminalità organizzata etc…, sono ben lungi dalla soluzione dei loro problemi di natura economico/finanziari; come l’Italia presume di risolvere i Suoi enormi problemi economici e finanziari, quanto prima ancora deve ancora risolvere problemi fondamentali di democrazia, rispetto delle regole, struttura, dimensione, funzionamento e coordinamento delle istituzioni?!

Intanto il tempo passa, chi c’è, c’è, gli altri si attaccano al tram…quando passa, se passa!!!

Chi sta bene continuerà a star bene e chi sta male, continuerà a stare male. E per un pugno di polvere di stelle negli occhi a qualcuno, di certo il senso di precarietà, angoscia, inutilità che pervade la coscienza di molti non potrà essere cancellata con un’elemosina in busta paga!

Intanto nessun sacrificio è previsto all’orizzonte da parte di chi “guadagna” stipendi da favola con le tasse che i cittadini pagano, i cinque stelle, il Presidente Mattarella, e poi?! Chi lavoratore ha la capacità di decidere quanto deve guadagnare? Perché non possiamo decidere noi quanto pagare chi ci governa così male?!

Un cantante sosteneva: La vita è adesso, perché mai qualcuno si dovrebbe accontentare di fare enormi sacrifici adesso per un probabile futuro migliore, quanto c’è chi da parassita vive alle spalle della collettività e tanti hanno così tanto da non poter consumare tutto in mille vite?! Molti vivono con lo stesso atteggiamento mentale di quei terroristi che si fanno esplodere, nella consapevolezza che in paradiso avranno cinquanta vergini a loro disposizione!!! Povere donne che aspettano vergini che un coglione arrivi per loro!!?

La realtà è ben diversa, la realtà è che nel funzionamento della scienza inesatta dell’economia, l’unica che abbia dato dimostrazione di aver funzionato è quella keynesiana, i governi possono, anzi devono prendersi la responsabilità di sostenere la domanda se consumatori e imprese smettono di spendere. Se i governi non lo fanno, è perché non solo tollerano la recessione, ma addirittura la desiderano, perché essa solidifica la fondazione sociale del capitalismo, facendolo risorgere più forte di prima!!!

Ci vorrebbe più coraggio, più onestà per affrontare le diverse problematiche che deturpano le istituzioni, non più democratiche, ma il livello è basso, la identificazioni fra eletti ed elettori, ci conduce sempre e inevitabilmente ad un appiattimento verso il basso, siamo un po tutti come tanti emigranti su di un barcone, condotti al macello da scafisti senza scrupoli, ogni tanto qualcuno si salva, pensa di aver raggiunto la terra promessa, intanto molti dormono ad occhi aperti sotto le onde del mare.

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