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A George Soros

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E mentre ognuno di Noi è intento ai mille affanni quotidiani, preoccupati dal tempo che ci sfugge e ci affanniamo nel renderlo migliore per noi stessi e per chi ci sta più a cuore, preoccupati persino di renderlo migliore a chi tra di noi ne ha fatto una missione allegramente retribuita, c’è chi lavora per complicarti la vita, per rendertela più difficile ed in alcuni casi, là dove interviene il Buon Dio, inutile!

Eppure c’è stato un momento in cui avevamo deciso di essere uomini e di creare intorno a Noi un mondo di relazioni sociali e culturali virtuose, tali da ingenerare solo progresso, civiltà e un pizzico di consapevole felicità, eppure tutto questo viene inglobato da falsi miti, il dio danaro, le false religioni e le idee irriverenti, con una forza tale da trasformarci solo in sterili consumatori, di oggetti inutili, di uomini inutili e di approssimazioni circa il nostro divenire e per i più fortunati l’idea che possa esistere un paradiso.

Da schiavi a sudditi, da sudditi a cittadini, da cittadini a consumatori, da consumatori ad essere consumati e inutili consumatori della nostra vita, a tal punto che i più ottimisti pensano di rinascere schiavi, non fosse altro che per iniziare un ciclo e nel frattempo distrarsi tra le braccia di una donna.

Semplici consumatori, una nuova forma di schiavitù, e la nostra valutazione di uomini è la funzione inversa della nostra capacità di consumare, più siamo bravi a consumare meglio contiamo per la società, perché i migliori consumatori sono quelli che hanno più soldi, e più consumiamo cose inutili maggiore è il nostro consenso, i non consumatori sono i poveri, quelli che contano meno per il mercato, quindi inutili come le cose che i benestanti consumano per diletto, drammatica è l’equiparazione delle cose agli uomini!

E in questo frastuono non c’è un Dio non c’è uno Stato, non c’è un uomo che possa ascoltare il tuo dolore, perché se chiedi aiuto devi essere disposto a scendere a compromessi.

Intanto c’è chi, più o meno per fatal combinazione, vola alto, così alto da essere imprendibile, quando vuole sgancia bombe o soldi che più o meno sono la stessa cosa, ingenerando morte, rabbia e disperazione, e dopo ogni incursione si ritira sempre più in alto con molti più soldi e bombe di quelle che ha sganciato in precedenza, e dall’alto del suo nido si gode il panorama di un’umanità così debole, perchè senza protezioni sociali, così stolta, perché litiga tra se di chi è stata la colpa, così meschina, perché riconoscente a chi è causa delle loro disgrazie; e intanto il Diritto delle Genti – Ius Gentium -, la spada principale di difesa dei cittadini, gestito da corrotti e incapaci, è indifferente al grido di aiuto degli uomini, anzi spesso contribuisce a offenderli e versarli.

Siamo una pagliuzza in balia di un mare in tempesta, fatto di banca-straccia che polverizza ogni nostra emozione, una massa enorme di danaro che annulla ogni nostra seria cognizione della vita, della libertà e della felicità, se mai ci fosse speranza!

Ovunque andranno costoro, si siederanno sempre a capotavola, e di sicuro la tavola non sarà mai rotonda! E i convitati dovranno solo ubbidire e fare leggi ad hoc.

 

Sciacalli in libertà che hanno bilanci al cui confronto le Leggi di Bilancio di uno Stato iper-industrializzato, sono carta straccia, e dentro quelle infauste leggi c’è la nostra vita che qualcuno ha posto in vendita al migliore offerente, pensiamo di ottenere quello e quell’altro, di scegliere quello e quell’altro, ma alla fine consumiamo solo noi stessi, ma alla fine non siamo altro che stupidi consumatori di oggetti inutili, di leggi inutili e nella migliore delle ipotesi di clown senza volto.

Vive la France!

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Non riesco a nasconderVi il mio sbigottimento rispetto a quello che si è verificato in Francia con le Presidenziali, non tanto in merito all’esito che davo per scontato, quanto rispetto all’atteggiamento che i francesi hanno avuto rispetto al voto, soprattutto se lo paragoniamo alla fenomenologia italiana!!!

Ricostruiamo il percorso presidenziale in Francia negli ultimi tempi!

La Francia boccia pesantemente Nicolas che a capo dell’Unione per il movimento popolare, porta sostanzialmente i gollisti alla vittoria durante le elezioni del 2007, al Suo posto viene eletto nel 2012, François Hollande a capo del Partito socialista, letale per Sarkozy è stata la Sua inafficace politica sia interna, con cui viene ufficializzata la crisi del sistema economico-finanziario e sociale francese che internazionale, infatti la Francia di Sarkozy è stata tra i primi Paesi al mondo a fomentare disordini nell’Africa del Nord e Subsahariana e di conseguenza propugnatrice dell’intervento militare. Tali scelte peseranno fortemente sul governo di Hollande, che farà peggio di quello dell’UMP, fallendo rovinosamente in ogni settore del pubblico intervento; tanto è vero che Hollande ha il buon senso di non ripresentarsi alle elezioni del 2017; eppure tante erano state le speranze che una “nobile” parte della sinistra aveva riposto nel partito socialista non fosse altro per una maggiore sensibilità verso le classi più deboli o di quelle che maggiormente stanno pagando la crisi.

Ora dopo che la destra di Sarkozy e diciamo il centro-sinistra di Hollande, avevano così pesantemente fallito, ai francesi eventualmente, dico solo eventualmente, poteva passare l’idea di provare con la destra di Marine Le Pen!? Ipotesi nefasta, da evitare in tutti i modi nell’interesse e per il buon nome dei francesi! Ed ecco il miracolo, a pochi mesi dalle Presidenziali del 2017, un socialista del Governo di Manuel Valls, un certo Emmanuel Macron, già Ministro dell’economia, dell’industria e del digitale, e scusate se è poco, se ne esce dal Partito Socialista, fonda un movimento dal nome En marche, e vince le elezioni per le Presidenziali del 2017.

Ora alcune domande sorgono spontane:

  • I francesi hanno considerato la netta incapacità dimostrata da Macron durante la gestione del ministero dell’economia?!
  • E’ normale votare un uomo solo al potere senza conoscere bene chi sia veramente e soprattutto quale sarà la classe dirigente di cui si circonderà?! E’ normale concedere a un solo uomo tanto potere così a scatola chiusa?!
  • Chi sono quelli che hanno votato Macron?! Tutti quelli che hanno perso le due ultime Presidenziali ex UMP ed ex Partito Socialista; più riciclaggio di così si muore!!! In questo modo, indirettamente si riconferma un vecchio stile di governo e, il che è peggio, una classe dirigente che riconfermerà vecchie e inefficaci formule di Governo. – Renzi e Berlusconi faranno la stessa operazione alle prossime politiche?! –
  • I francesi riciclano se stessi per dare alla Francia uno pseudo nuovo volto, percorso e stile!
  • Chi sono coloro che stanno dietro Macron?! Cioè sarebbe stato possibile la vittoria di Macron se questi non fosse stato appoggiato dall’intero sistema finanziario e dell’informazione in Francia?!
  • Chi sono gli sponsor finanziari e culturali di Macron?! E a quali interessi sono legati?

La cosa certa è che sentiremo parlare un gran bene di questo giovane Presidente, gli auguriamo di non ammalarsi di annuncite, di dilapidare i soldi dei contribuenti a vanvera, solo per uno sporco tornaconto elettorale, di circondarsi di persone capaci ed oneste, di attribuire incarichi solo per merito e non per inclinazione politica, di fare riforme strutturali che migliorino palesemente le condizioni economiche e sociali delle classi più deboli, di frequentare poco i talk show e la televisione in generale, di essere umile, di essere coerente, di essere sincero… … …Perché poi se anche Lui fallirà, può anche darsi che per i francesi, i conigli nel cilindro siano finiti!!!

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Prima o poi si andrà a votare, e tutto dipenderà da due fattori:

  • I caratteri della nuova legge elettorale.
  • La capacità di coagulazione dei partiti più forti.

Le formazioni che dovrebbero scendere in campo sono:

  • Il Movimento Cinque Stelle
  • Il PD di Matteo Renzi, partito di centro che guarda a destra
  • Forza italia partito di centro-destra che guarda al centro

Queste sono le principali formazioni attorno alle quali si dovrebbe formare una maggioranza di Governo

 

Al centro abbiamo

–             Conservatori e Riformisti (CoR)

–             Alternativa Popolare, Alfano.

–             Partito Socialista Italiano (PSI)

–             Scelta Civica

               –             Unione di Centro (UdC) Lorenzo Cesa , Paola Binetti, Gian Luca  Galletti.

 

Questi sono tutti partiti che gravitano nell’orbita renziana.

 

A Sinistra abbiamo:

–             Mdp, Movimento democratico e progressista, Articolo uno con Bersani e company.

–             Sinistra Italiana con Fratoianni, Vendola, Minneo e co.

–             Possibile con Pippo Civati

–             Federazione dei Verdi con Angelo Bonelli

–             Gli arancioni di Luigi de Magistris

               –             Forse PRC e L’Italia dei valori

 

 

La  Destra

  • Lega Nord più Con Salvini
  • Fratelli d’Italia Meloni

 

 

E poi una miriade di partiti di estrema destra o estrema sinistra, come Identità e Azione (IDeA), Forza Nuova (FN), Partito Comunista dei Lavoratori (PCL), Sinistra Critica.

Le passate edizioni elettorali, ormai ci insegnano che come non esiste più una destra e una sinistra, non esistono più neanche un vero centro-destra e un vero centrosinistra, le capacità di passare da un polo all’altro di certe formazioni e di certi uomini, si fa per dire, sono estremamente fluide e sono il frutto esclusivo di calcoli di convenienza personali e non nell’interesse della popolazione, vedi i cosiddetti responsabili!!!

Ci saranno sicuramente tentativi di coalizioni sia da parte del centro-sinistra, vedi Pisapia, sia da parte del centro-destra, perché l’importante è, anche se solo per pochi voti, ottenere il mandato di una formazione governativa dal Presidente della Repubblica. A quel punto il mercato delle vacche sarà aperto, così pure di entrare a far parte del nuovo Governo, avremo cambi di casacca, transfughi di partito, ambigue adesioni al gruppo misto.

In questo modo tutto quello che si è presentato e offerto durante la campagna elettorale, sarà modificato, mistificato o eluso da nuove e/o inedite formazioni governative.

In pratica la lotta per il potere in Italia, sarà caratterizzata da due fasi: durante la prima avremo delle formazioni che serviranno a fregare gli elettori, nella seconda, quando i cittadini avranno già espresso il proprio consenso e quindi sono fuori gioco, i rappresentanti politici che avranno vinto il Concorso Pubblico bandito dallo Stato, né per titoli e né per meriti, si sentiranno autorizzati a riallinearsi e ricompattarsi per assicurare al Paese un Governo e a se stessi stipendi, benefit, privilegi e vitalizzi!

La cosa importante deve essere il mantenimento dello stesso status socio-economico-finanziario, e come sempre tanta fuffa e poca sostanza!

Le vie di fuga per gli elettori consapevoli sono poche:

  • O si decide di non partecipare all’ennesima buffonata – vedi qualità dell’informazione – anche con il beneficio della Corte Costituzionale, ma si sa non andare a votare costituisce pur sempre un’arma a doppio taglio.
  • Oppure, giusto per non essere presi per fessi, assicurarsi per bene a chi va il proprio voto, non nel senso che vada a quel partito o a quella coalizione, ma che vada a una persona seria, onesta e non incline ad accettare compromessi.

Ora per quello che a me può fregare, mi sono un po’ scocciato di fare sempre l’idealista di sinistra, eravamo quattro gatti al bar, tre se ne sono andati a fare la bella vita e sono rimasto da solo seduto a quel tavolino come un cazzo, sperando che mi venissero a prendere, avevo quattro carte in mano  di un colore solo che non mi sono servite a nulla, adesso quei tre amici sono ritornati a sedersi allo stesso tavolino… … … ma questa volta sarò il primo ad alzarmi da esso… … … e non ci tornerò più!!!

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Ci sono diversi modi di rubare, ma non tutte le forme hanno la stessa motivazione, certo non si può mettere sullo stesso piano chi ruba per fame rispetto a chi prende una tangente!

In realtà la forma più vergognosa di saccheggio della comunità è costituita da due categorie di pseudo- lavoratori: quella di chi guadagna senza produrre risultati e dentro questa quelli che guadagnano troppo!!!

Ora se ad esempio un privato decide di pagare una presentatrice TV milioni di euro all’anno o un presidente di una squadra di calcio decide di strapagare un calciatore, sono fatti loro e soldi loro, e basterebbe semplicemente il buon esempio di non seguire questi VIP e sentirsi non partecipi di un’opera di mal distribuzione del reddito!

Le cose cambiano quando ci troviamo di fronte a dipendenti pubblici, di ogni ordine e grado che pur venendo pagati profumatamente, spesso non producono risultati e altrettanto spesso producono nell’ambito delle loro competenze pessimi risultati per non dire disastri! Tra queste categorie si annoverano politici nazionali ed europei, burocrati e manager nazionali ed europei.

Ora vorrei cambiare ragionamento e immaginare di descrivervi la giornata tipo di un Commissario europeo! La Mogherini ad esempio!!!

Federica Mogherini, Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza dal 1º novembre 2014; la Mogherini è stata imposta da M. Renzi come riconoscimento per il successo ottenuto durante le europee del 2014.

Ore 06.30 a.m. si alza, doccia, colazione!

Ore 07.30 a.m., autista sotto casa, segretaria personale, pronti per andare in ufficio!

Ore 08.00 a.m., Palazzo Berlaymont, sede della Commissione Europea, caffè, due chiacchiere con gli amici, sigaretta, ci si organizza per la serata… … … ciao!

 Ore 09.00 a.m., si va in ufficio, a lavorare……………………………………………………………………………………………………

Ore 12.30 p.m. pausa pranzo.

Ore 13.30 p.m. definizione incontri per il pomeriggio.

Ore 14.30 p.m. La Mogherini incontra Tizio, Caio e Sempronio, da questi incontri dipenderà il futuro per la politica estera e la sicurezza dell’Unione Europea.

Ore 18.30/ 19.30 p.m. fine giornata lavorativa!!!

Certo non invidio proprio questa vita così stressante, ma nello stesso tempo piena di gratificazioni!

Ok, ora vorrei cambiare ragionamento e parlarVi del mio cane, friz!!!

Ieri ho scoperto che il mio cane Friz, si è beccato le pulci!!! Sapete quell’odioso parassita che a volte insedia anche il corpo umano, per fortuna che con un buon collare antipulci ho subito risolto il problema!!!

Così mentre inserivo il collare al mio cane, sentivo per radio l’annuncio che qualcuno ha beccato il jackpot al superenalotto! E guardando i teneri occhioni del mio cane pensavo:<< questo che ha vinto al superenalotto, deve essere senza dubbio una persona molto intelligente!!!>>>

… … tu vuoi andare a Washington ma cosa vai a fare laggiù è solo un sasso, non si vede un casso

non è rimasto niente più niente nemmeno là, non è rimasto nessuno siamo solo io e te… … …

Ciao Pippo!!!

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SENZA TERRA COMUNE

Un giorno saprai perché parli meno di quello che dici. Un giorno conoscerai quello che dicesti di aver detto. Solamente tu puoi parlare del parlare, perché il tuo emblema, il tuo flagello.

Anche ora, e pure ora, sillabe ostili dissonano nel tuo corpo. Però tu sai che un giorno ti libereranno, irromperanno, e non dirai più le parole di tutti, quelle che non vogliono servirti perché a te non serve.

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Scrivi poesie

perché hai bisogno

di un posto

dove essere quello che non sei.

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Presenza

La tua voce

in questo non potersene uscire le cose

dal mio sguardo

mi spossessano

fanno di me un vascello in un fiume di pietre

se non è la tua voce

pioggia sola nel mio silenzio di febbri

tu mi liberi gli occhi

e per favore

parlami

sempre.

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il silenzio

io mi unisco al silenzio

io mi sono unita al silenzio

e mi lascio fare

e mi lascio bere

e mi lascio dire

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Come dita girando con premeditazione
Come dita di morto toccando la sola corda di un’arpa
Come ali pesanti quando sogno che dormo ad occhi aperti
Come il sole che si oscura nel mio sguardo
Come l’oscurità disunita in tutta la notte della mia vita
Come i cani nella mia ombra.

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Come un’idiota attraversando la strada

ho paura, rido di me, mi saluto allo specchio,

con un lenzuolo puzzolente,
mi taglio alla radice,
mi sputo, mi esecro.
Come una santa perseguitata
da voci angeliche
mi sprofondo nella canzone delle ferite
e mi vendico, mi rinuncio,
mi silenzio, mi ricordo.

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Tu scegli il luogo della ferita

dove dicemmo il nostro silenzio.

Tu fai della mia vita

questa cerimonia troppo pura.

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 Cadendo

 

il vino è come un pianto desolato

che inumidisce la mia gioventù contro i tuoi baci

che un’altra deglutisce.

 

il vino è un’elisir che polverizza

i desideri mefitici del mio corpo

che svolazza gemendo di fronte alla tua effigie

d’ombra assopita.

 

il vino si schiarisce mescolato

alle mie lacrime così silenti;

il tuo volto gitano, infarinato, appare in ogni bolla.

la mia gola è un arcipelago maledetto

le mie tempie tappi di un pozzo immondo

volere amarti ed affrontare l’altezza

con cosi goffe angustie!

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 FLORA ALEJANDRA PIZARNIK

  • Zona prohibida, editorial Papel de envolver, collecion luna llena , Veracruz México 1982.
  • Textos de sombra y ultimos poemas, editorial Sudamericana, Buenos Aires 1982.
  • Alejandra Pizarnik, Poesía completa, editorial Lumen, Barcelona, 2001. A cura di Ana Becciú.
  • Obras completas. poes?a y prosas, prólogo di Silvia Baron Superville, editorial Corregidor, Buenos Aires 1990.

Effetto Topspin

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Da un pò di tempo a questa parte, la maggior parte dei miei post, sono orientati verso un chiarimento delle dinamiche attraverso cui si attua l’informazione in generale, quella politica in particolare. Questo mio interesse nasce dalla convinzione che se gli italiani fossero correttamente informati non continuerebbero, in maniera così ripetuta nel tempo, a selezionare una classe dirigente così meschina ed inefficace; sempre che gliene venga offerta la possibilità tramite una legge elettorale non illegale!

In Italia, così come in molti Paesi che hanno una struttura istituzionale democratica o pseudo tale, l’informazione è nelle mani di imprenditori, cioè persone che tra i loro molteplici interessi hanno anche quello di fare gli editori, anche attraverso quotidiani, TV e radio. Per assolvere a questa funzione, ossia quella di informare i cittadini, gli editori si servono di un corpo di giornalisti variamente selezionato; l’insieme dei giornalisti segue una linea editoriale, la linea editoriale non potrà mai andare contro gli interessi del proprietario; quale editore manterrebbe sotto contratto dei giornalisti che non condividono la linea editoriale che il CDA ha voluto e imposto?! Sarebbe un po’ come darsi la zappa sui piedi!!! Da questo ragionamento possiamo facilmente dedurne che un giornalista non potrà mai lavorare contro gli interessi del suo datore di lavoro e se lo farà, si farà in modo che l’intervento non sia così incisivo da condizionare l’opinione del lettore, magari relegando la notizia in seconda pagina oppure trattandola con sufficienza e per poco tempo. Pare ovvio che in primis l’informazione segue gli interessi dell’editore e solo a cascata, sempre che gli interessi del proprietario non siano lesi, quelli della collettività.  

Casi di giornalismo indipendente in Italia ce ne sono, ma costituiscono una piccola minoranza rispetto alla schiacciante mole di notizie che provengono da un’informazione, consentitemi il termine anche se un po’ vetusto, di tipo padronale!

Quando si parla di interessi di chi conduce un’attività di tipo editoriale, bisogna tenere presente che praticamente, almeno in Italia, il core business della totalità di questi editori, non è direttamente legata al mondo dell’editoria, infatti essi attraverso borsa e banche, coltivano interessi di vario tipo, ad esempio possono possedere un 5% di quelle acciaierie, un 3% di quella società che produce plastiche, oppure un 8% di una gruppo farmaceutico e così via…Ora se una società farmaceutica  quotata in borsa viene coinvolta in uno scandalo per corruzione e il 15% delle azioni di questa società è detenuto da un imprenditore che possiede anche diverse testate giornalistiche – ogni riferimento è puramente casuale -, come pensate che questi quotidiani tratteranno la notizia?! In genere si verifica che se i protagonisti della vicenda appartengono alla fazione avversa, si va giù con critiche, condanne e notizie in prima pagina per giorni, se invece sono del proprio partito, al massimo, proprio perché è la notizia del giorno, prima pagina, poi seconda pagina, poi farla finire con discrezione nel dimenticatoio, salvo a tornarci sopra in caso di smentite!

Sembra evidente che anche in questo ambito si ponga un problema di conflitto di interessi! Che nessuno vuole risolvere!

Si parla spesso di selezione della classe dirigente, ma Vi siete mai posti il problema di come viene selezionata la classe di chi fa informazione?! Spesso ascolto illustri giornalisti del panorama nazionale, dare delle informazioni così scontate, così banali, così approssimative, per le quali vengono pagati, pubblicano libri, ricevono encomi e incarichi, e altrettanto spesso chi li intervista è fatto della loro stessa pasta o aspira a diventare tale, per cui alla fine se la cantano e se la sonano tra di loro mentre il Paese che raccontano è assai diverso da quello che in realtà è!

Ora se da un lato abbiamo la maggioranza delle fonti di informazione che non è affidabile, per le semplici ragioni precedentemente esposte, dall’altro lato, un’eguale patologia sta nei recettori di tali informazioni, ossia nel popolo; molte persone infatti non sono in grado di analizzare fatti, notizie e personaggi e quindi di riconoscere e sfuggire ai meccanismi, spesso perversi e condizionanti che vengono adottati dall’informazione. Con il passare del tempo la segmentazione e la frammentazione delle notizie nella nostra memoria assume una sovrastruttura che è ricca di errori, incertezze e confusioni, tali da generare e ingenerare una maturazione di idee spesso sbagliate e autolesive.

Spesso alcune nostre convinzioni di tipo politico, economico e sociale, si basano sul nulla, su semplici chiacchiere a vuoto, sulla presunta esistenza di documenti e la cosa peggiore su documenti inventati, un esempio fra tutti le prove che furono inventate per attaccare Saddam Hussein, circa il possesso di armi di distruzione di massa, durante la guerra del golfo; documenti inventati di sana pianta dalla CIA, diffusi dall’FBI e recepiti dal Dipartimento di Stato e dati in pasto a una ignobile informazione che li ha offerti all’opinione pubblica come prove incontrovertibili!!!

Per altri versi la stessa operazione la si sta tentando contro Trump, in considerazione dello schieramento anti Presidente della maggioranza delle principali testate giornalistiche americane.

Un altro esempio di cattiva informazione più vicino alla nostra realtà – vado giù pesante – lo vediamo durante gli anni del terrorismo in Italia, infatti non ho mai capito come mai tali  gruppi a partire dalle brigate rosse per finire ai N.A.R., quando colpivano, uccidevano sempre persone che stavano tentando di fare un nuovo ragionamento a sinistra, a parte Aldo Moro, il caso più eclatante per me è stato l’assassinio di Ezio Tarantelli e per altri versi Walter Tobagi, Vittorio Bachelet, Marco Biagi, ma l’elenco è molto più lungo; insomma se i terroristi fossero stati ben informati, avrebbero capito che l’uccisione di questi uomini avrebbe più favorito “il sistema” che combatterlo!!!???

Altri indici di cattiva informazione possono essere il caso di Ilaria Alpi, la cui madre ha pubblicamente denunciato la Sua completa sfiducia nelle istituzioni italiane per come si sono comportate e la Sua definitiva rinuncia ad ottenere che giustizia sia fatta! Ma di casi di questo genere ce ne sono tanti non da ultimo quello di Giulio Regeni che si concluderà come quello di Ilaria Alpi tra il silenzio dei media e l’omertà delle istituzioni. A tale proposito c’è da dire che lo Stato italiano dal dopoguerra in poi si è sempre distinto per una sostanziale sudditanza nei confronti degli U.S.A. su casi di cronaca nera, dal caso Enrico Mattei, passando alla strage della funivia del Cermis per finire con l’omicidio di Meredith Kercher, casi di semplice vigliaccheria istituzionale.

Molti giornalisti e non, non fanno una seria informazione, fanno semplicemente del pettegolismo giornalistico, lo sono tutti i talk TV, da quelli della Fininvest, alla Rai, passando attraverso La7 e SKY, Crozza a parte naturalmente, perché come accadeva un tempo soltanto i menestrelli sanno dire la verità!

Intanto, tanti italiani, si costruiscono un’opinione in base a dei pettegolezzi, perché poi sarebbe un pò difficile e lungo, andarsi a leggere faldoni di legge e provvedimenti per poi spiegarli agli italiani che spesso non ci capiscono niente di procedimento legislativo, dei perfidi regolamenti di Camera e Senato oppure della procedimentalizzazione della pubblica amministrazione, molto più semplice, più immediato e di effetto è fare del gossip, una tantum!!!

Negli ultimi tempi la produzione legislativa in Italia, è diventata scarsa, sovrabbondante, inefficace e dannosa, partendo dalla legge elettorale, l’Italia è il primo paese al mondo che la cambia più spesso degli altri, vero esempio di certezza del diritto e di salubrità istituzionale, per non parlare della legge Fornero.

Pochi si rendono conto che se le cose vanno male in Italia, è dovuto in particolar modo a una pessima produzione legislativa e a una pessima applicazione dei regolamenti, se i giornali informassero correttamente l’opinione pubblica, tutti converrebbero di una necessaria e radicale riforma delle istituzioni a partire da chi li rappresenta, il punto è che ad alcuni, purtroppo pochi, conviene che le cose restino come sono, oppure che si dia solo l’impressione del cambiamento.

E’ vero non sono un tipo particolarmente incline al perdono, in particolare quando si tratta di soggetti a cui vengono affidate le sorti di molti italiani, giocare con la loro vita, con i loro destini, con il loro futuro, non è un affare da poco. E’ lecito, è normale dare una possibilità, ma chi sbaglia, deve pagare, è questo dovrebbe essere il ruolo e la funzione di una vera democrazia.

Sino ad oggi hanno tutti miseramente fallito!!!

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Ieri sera il Senato della Repubblica italiana, ha votato circa l’autorizzazione a procedere nei confronti del Senatore di forza italia, Augusto Minzolini, che è stato condannato dalla Corte di Cassazione a due anni e mezzo per peculato, con una sentenza ovviamente passata in giudicato, cioè definitiva. Il Senato ha dovuto votare perché era obbligato ad esprimersi in merito, perché lo impone l’articolo 66 della Costituzione Italiana, il quale recita:<< Ciascuna Camera giudica dei titoli di ammissione dei suoi componenti e delle cause sopraggiunte di ineleggibilità e di incompatibilità>>:

Il Senato, grazie anche ai voti dei senatori del partito democratico, hanno votato contro l’autorizzazione a procedere, violando apertamente quando imposto in merito dalla Legge Severino, che ne decreta la decadenza automatica. Questo è un chiaro esempio di delinquenza politica, ossia di non osservanza delle norme imposte dalla legge, tecnicamente chi non osserva la Legge è definito dal Diritto un delinquente, ergo i senatori che hanno votato contro la decadenza sono dei delinquenti in quanto violano l’imperativo di una legge.

Ma cosa ancora deve sopportare il popolo italiano da una classe politica, che oltre a essere stata eletta in maniera anticostituzionale, si è formata in maniera non regolamentare, fa danni alla collettività con leggi inutili e dannose, salvo a ritirarle prima di essere sconfessate da un ennesimo referendum popolare e difende dei privilegi che vanno contro ogni senso dell’onore, della decenza e dell’onestà?!

Ora vorrei invitarVi a riflettere su quanto disposto dall’articolo 68 della Costituzione:<< I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell’esercizio delle loro funzioni. Senza autorizzazione della Camera alla quale appartiene, nessun membro del Parlamento può essere sottoposto a perquisizione personale o domiciliare, né può essere arrestato o altrimenti privato della libertà personale, o mantenuto in detenzione, salvo che in esecuzione di una sentenza irrevocabile di condanna, ovvero se sia colto nell’atto di commettere un delitto per il quale è previsto l’arresto obbligatorio in flagranza>>:

Casta di delinquenti!!!

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Se a una persona dai l’informazione giusta, è assai probabile che lui prenda la decisione giusta; la decisione giusta è quella che migliora non solo se stessi ma anche la società che ci circonda!

I dati che ci vengono offerti dalle statistiche, spesso ci offrono un panorama desolante! Prendiamo un dato tra i tanti:<< L’1% della popolazione mondiale possiede una ricchezza pari a quella del restante 99% >>, dati Oxfarm, presentati durante un meeting del World Economic Forum>>. Ricombinando i dati, altri sostengono:<<La metà della popolazione possiede meno dell’1% del benessere mondiale, mentre appena il 10% detiene l’89% della ricchezza>>: Oppure << Da quando esiste L’U.E., i poveri in Italia sono aumentati sino a toccare la soglia 28, 7% della popolazione, con percentuali di scarto tra Nord e Sud Italia davvero impressionanti, 54, 4% in Sicilia, 49% in Campania, 43, 5% Calabria, le cose non vanno meglio nella stragrande maggioranza dei Paesi U.E., in particolare quelli posti nell’area Sud Europa; Fonte Eurostat.

Questi come altri, sono dati strutturali a cui bisognerebbe porre rimedio con opportune politiche di distribuzione e redistribuzione del reddito! In realtà assistiamo da sempre a politiche economiche e finanziarie che vanno nella direzione opposta!

Un primo serio inizio contro questo indirizzo dovrebbe arrivare da una corretta e continua informazione! Il problema è che la maggioranza degli Organi di informazione è nelle mani di quei gruppi di potere economico-finanziario, che in diversa misura e maniera concorre o aspira a far parte di quell’ 1% dei ricchi del mondo, e quindi non hanno nessun interesse a informare la collettività che i loro rappresentanti politici, dovrebbero praticare e applicare diverse politiche macro e micro economiche e finanziarie!

La risultante di questo processo e quella di vedere la cerchia dei ricchi sempre più restringersi e quella dei poveri sempre più allargarsi, nel frattempo però, i furbi, quelli scaltri e magari non troppo onesti, trovano sempre la possibilità di farsi una posizione a scapito della collettività, mettendo a disposizione il loro “talento” al migliore offerente.

In questo processo si è scoperto, ormai da tempo, che quanto maggiore è l’ignoranza e/o la non conoscenza della verità da parte della società, tanto è più facile il controllo e la strumentalizzazione di essa, a tal punto  da non sapere, non solo cosa fare, ma addirittura di non rendersi conto della situazione di degrado socio-economico nella quale ci si trova, dando spesso quasi per scontato nei casi limite, come un diritto acquisito!!!?

Malcom  X diceva:<< Se non sarete attenti, i giornali vi faranno odiare gli oppressi ed amare gli oppressori >>. SE POI QUALCUNO FA IL CONTRARIO DI QUELLO CHE AFFERMAVA MALCOM X, VIENE ACCUSATO DI ESSERE UN POPULISTA!!!(???) Un chiaro esempio di condizionamento dell’informazione!!!

Quello che non dovrebbe essere tollerato, è il mantenimento dello Status Quo, per il semplice fatto che esso produce effetti negativi per la maggioranza della popolazione, e quello che non produce benessere per la maggioranza della popolazione, è in itinere, in quanto tale, non giusto, non democratico e non accettabile e in quanto tale suscettibile di essere combattuto e abbattuto. Ora se coloro i quali sono preposti a quest’opera di salubrità: la politica, l’informazione, la pubblica amministrazione, non sono più adatti a praticarla, quali altri mezzi non violenti restano nelle mani di quelle minoranze consapevoli dei danni che il sistema provoca a se stessi e alla maggioranza della collettività mondiale?!

Se diamo per scontato, come inutile o sterile, il ruolo del resto non esercitato dall’intellighènzia, quali altri modi ha la popolazione di autodeterminarsi per fare in modo che i Governi nazionali siano unicamente orientati verso una maggiore ricerca della felicità di quel popolo che essi vogliono rappresentare?!

:<< Noi riteniamo che sono per se stesse evidenti queste verità: che tutti gli uomini sono creati eguali; che essi sono dal Creatore dotati di certi inalienabili diritti, che tra questi diritti sono la Vita, la Libertà, e il perseguimento della Felicità; che per garantire questi diritti sono istituiti tra gli uomini governi che derivano i loro giusti poteri dal consenso dei governati; che ogni qualvolta una qualsiasi forma di governo tende a negare questi fini, il popolo ha diritto di mutarla o abolirla e di istituire un nuovo governo fondato su tali principi e di organizzarne i poteri nella forma che sembri al popolo meglio atta a procurare la sua Sicurezza e la sua Felicità>>:  2 luglio 1776, Dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti d’America!

La Costituzione della Repubblica Italiana, 22 dicembre del 1947, ad eccezione dei Principi Fondamentali, non è la Costituzione più bella del mondo, del resto non esiste la Costituzione più bella del mondo, esistono solo i diritti e i doveri dei consociati di fronte alla Legge che li vuole tutti liberi, uguali ed equali.

Tuttavia in Italia, anni di piombo a parte e mafia a parte, e dovrebbe già bastare, da un pò di tempo a questa parte, vuoi per colpa di leggi elettorali anticostituzionali, vuoi perché la libertà di mandato svincola il politico dal mandato che l’elettore ha consegnato a loro, dando vita a coalizioni governative spurie, vuoi il capestro U. E., il popolo finisce con il contare sempre meno, il capire sempre meno, il pagare e il soffrire sempre di più!!! E per piacere risparmiatemi i giochi delle tre carte della stampa di regime, del politico di turno e delle statistiche assunte con i vincoli degli indici!

In realtà esiste un peccato originale!? Ed è quello di fare sempre riferimento alla forma di Governo a cui viene affidata la gestione del potere, quasi sempre piccoli, meschini, inutili ed arroganti, mentre in realtà quello che ci dovrebbe interessare e preoccupare è la Forma di Stato nella quale una incapace classe politica si trova ad operare, ossia dei diversi modi, maniere e misure con cui vengono combinati tra di loro popolo, territorio e sovranità! Ora qualcuno dice che Stato democratico è in Italia e Stato Democratico è in Germania, ma come mai due identici Stati, producono risultati così diametralmente differenti!? Probabilmente perché uno dei due non è un VERO STATO DEMOCRATICO…!!!???

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Le disuguaglianze nel lavoro durante la crisi: testimonianze dall’Europa

Rapporto ILO

 

L’ILO ha pubblicato lo studio “Work inequalities in the Crisis: evidence from europe” (“Le disuguaglianze nel lavoro durante la crisi: testimonianze dall’Europa”). Il quadro tratteggiato dagli esperti illustra quanto la crisi abbia notevolmente aumentato il livello di diseguaglianza tra i lavoratori, indebolendo ulteriormente il mondo del lavoro e le possibilità di ripresa. Lo studio analizza la situazione nei diversi stati europei ed evidenzia le conseguenze delle diverse politiche di austerità applicate, mettendo in luce anche gli effetti microeconomici della crisi e i conseguentie effetti per le imprese, le diverse categorie di lavoratori e aree di lavoro.

Categoria che ha pagato pesantemente il costo della crisi è quella dei lavoratori temporanei.
Lo stato più colpito da questo fenomeno è la Spagna, dove il 90% delle perdite di posto di lavoro ha riguardato questa tipologia di lavoro.

Altra categoria duramente colpita è quella dei giovani tra cui il tasso di disoccupazione è quasi il doppio dei lavoratori più anziani. La situazione è più grave nei paesi baltici e in Irlanda, Grecia e Spagna.

lavoratori poco qualificati sono pure stati tra i primi a perdere il posto di lavoro in conseguenza al taglio di personale operato soprattutto dalle industrie manifatturiere.

Infine sono peggiorate sensibilmente le condizioni di parità tra generi. Le donne sono state più spesso vittime di discriminazione, sono state licenziate prima dei loro colleghi uomini e hanno dovuto accettare pesanti riduzioni di salario.

In sintesi le categorie di lavoratori più deboli sono le prime a subire gli effetti della crisi e quelle che ne pagano più fortemente le conseguenze. Si è andata quindi allargando la forbice tra le categorie di lavoratori, anche sul piano della scala salariale.

 

Lo studio però, oltre a enumerare i fattori critici, si sofferma anche nell’illustrare esempi di buone pratiche e soluzioni applicate in alcuni stati membri dell’Unione europea.

Esemplificativo il caso della Germania dove si parla addirittura di “miracolo tedesco”. Qui il basso tasso di disoccupazione è stato mantenuto grazie ad una politica di riduzione dell’orario di lavoro e aumento dei contratti. LaSvezia invece si è distinta per le politiche a favore dell’occupazione giovanile, mentre l’Italia è citata per il ricorso alla cassa integrazione come valido ammortizzatore sociale capace di contenere gli effetti immediati della disoccupazione.

Si citano poi le politiche di intervento pubblico per finanziare specifici comparti produttivi come il settore edile e quello dell’automobile. Valido aiuto nell’affrontare le conseguenze della crisi è stato anche quello di promuovere azioni di negoziazione e dialogo sociale, che hanno portato a trovare soluzioni alternative al licenziamento.

 

In conclusione gli esperti curatori della studio diffuso da ILO lanciano un monito e avvertono che le politiche di austerità che hanno lo scopo di promuovere la competitività, tra le quali per esempio il blocco dei salari minimi, potrebbero avere come conseguenza l’aumento delle diseguaglianze e quindi una maggiore vulnerabilità di una grossa fetta di popolazione. Dall’analisi attenta di tutti questi fattori emerge quindi la necessità che le lotte alle diseguaglianze debbano essere poste ai primi posti delle politiche del lavoro dai responsabili politici e dagli attori economici di tutti gli stati membri. Senza un intervento serio per sanare i divari tra diversi lavoratori non sarà quindi possibile combattere pienamente la crisi, evitare l’esclusione sociale di una larga parte della popolazione e avviare quindi qualsiasi possibilità di ripresa.

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Oscar Farinetti grande imprenditore piemontese, fondatore di Eataly e guru dell’ex premier Matteo Renzi, di recente lo si vede in TV con uno spot di una nota azienda di telecomunicazioni. Ecco, non so se avete fatto caso al testo di quello che dice?! Parole in libertà, senza senso, presumo che il problema sia dei pubblicitari ma anche dello stesso Farinetti che ha accettato di dire frasi senza senso!!!

Mi direte perché?! Adesso ve lo spiego!

Farinetti inizia lo spot dicendo:<< Mi piace mettere insieme memoria e futuro!>> e poi conclude :<< Ecco perché mi piace dimenticare il passato e ricordarmi solo del futuro!>> Ora vorrei capire come fa uno a mettere insieme memoria e futuro se gli piace dimenticare il passato dal momento che la memoria si fonda sul passato?!!! In pratica a uno che gli piace dimenticare il passato come fa ad avere memoria delle tradizioni su cui si basa buona parte dello sloow food su cui Farinetti ha costituito il proprio impero?!

Mah! Farinetti sarà pur bravo a fare soldi, ma è meglio che si limiti a quello, di questi tempi è già tanto, e che ci risparmi le lezioni sullo stile di vita!

crateri

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