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Facite a Ammuina

Facite_ammuina

Nell’anno Domini 1841 nel Regno delle due Sicilie, fu reso noto un regolamento da applicare su tutti i legni e bastimenti della Real Marina di Ferdinando II, altrimenti conosciuto con il nome di:<< Facite a Ammuina>>: per i non oriundi:<< Fate casino, chiasso, confusione>>:

Nelle intenzioni degli ideatori di questo documento c’era l’intento di creare agli occhi di tutti i visitatori ufficiali di altri Paesi sulle navi del Regno, l’idea di un grande fermento, di una forte mobilitazione di un darsi da fare di tutti i componenti di quel vascello, a tal punto da disorientare i visitatori!

Niente di particolare, con il tempo il documento si è rivelato essere un falso storico; ma quell’idea di creare una grossa confusione, di voler rivoluzionare le cose, di evidenziare un grande indaffaramento, un forte impegno solo per mostrare agli occhi delle persone la volontà di voler fare e cambiare le cose, mentre in realtà la sostanza dei problemi non cambia o addirittura peggiora, resta una caratteristica della politica in Italia, di cui oggi il premier Renzi ne è il sommo interprete!

I tanti italiani che vivono sulla propria pelle la crisi economica, sanno bene quanti sacrifici ci vogliono per tirare la carretta, per arrivare alla fine del mese, dando a se stessi e alla propria famiglia una dignità con cui sopravvivere, molti altri non conoscono la crisi, altri ne ignorano la reale entità!

Esistono i problemi ed esistono le soluzioni, ma esistono anche le false soluzioni, sedersi attorno a un tavolo nel tentativo di risolvere un problema, vuol dire anche indicarne i metodi, i tempi e i costi, questa pianificazione dei problemi, non appartiene all’universo della politica in Italia; il più delle volte si danno false soluzioni, mezze soluzioni o nella maggior parte dei casi soluzioni che peggiorano i problemi, perché frutto o di un compromesso o di incompetenza! Appunto in una società dominata dalla comunicazione, l’importante è ciò che appare, ciò che si riesce a comunicare, dare l’impressione di essere animati da buona e sacra spiritualità statale, poco importa se i problemi non vengono mai risolti, anzi peggiorano! Basti solo pensare alla differenza che passa nella percezione dell’opinione pubblica tra il Governo Monti e quello di Renzi! Risultati di massima in negativo, tassazione, corruzione, disoccupazione, altri oscillanti, dovuti a fattori internazionali e non interni, probabilmente migliori di uno 0,01% pronti a peggiorare nella previsione dell’anno successivo – vedi fisco, stima di Governo!- Eppure l’aria che si respira è differente!? Miracoli della comunicazione!

Allora di cosa stiamo parlando?!

Sento che sarei ingeneroso nei confronti di Renzi, se non collocassi il Suo operato in un’ottica più europea, in realtà è difficile fare cose buone se in mano hai poche e scarse carte, ma puoi bleffare!? Cercare di ingannare gli “altri” così come stai facendo con i tuoi concittadini!

Mi spiego con un esempio:<< La Francia di Hollande, ha in comune con l’Italia seri problemi di crisi economica, ma non ha gli stessi problemi di Costituzione, legge elettorale, giustizia, corruzione, democrazia e forza italia!!! Non sta risolvendo nessuno dei problemi che La riguardano, anzi i conti peggiorano e con essi tutti gli indici di sviluppo, tanto è vero che nei sondaggi la destra di Marine Le Pen, va molto forte come La lega da noi in Italia! Con questo voglio dire che se pure in Italia non avessimo i gravi problemi accennati in precedenza, che comunque costituiscono nel loro insieme una sovrastruttura che frena lo sviluppo, nessuno sarebbe capace di risolvere i problemi della crisi, proprio perché gli stati nazionali, non hanno in mano gli strumenti per risolverla, né tanto meno sono disposti a rompere quegli equilibri socio-economici che nel tempo si sono consolidati grazie a un capitalismo empio!!!!?

In Italia vince chi bleffa meglio, lo ha fatto Berlusconi, lo sta continuando meglio Renzi, di cui ne è il legittimo erede, la tensione etica di Renzi non mi convince, gli ottanta euro io li avrei dati a chi non ha nulla e non ha chi ha poco, non avrei sponsorizzato l’operazione banche popolari, non avrei creato l’emendamento pro-evasione, non mi sarei circondato di certi “amici”!

Ma ogni buon politico che si rispetta in Italia, come un mago deve saper creare delle buone illusioni e saperle comunicare, far vedere lo sforzo e la passione immane che si sta mettendo nel proprio lavoro, poco importa se il tempo passa e i problemi sono sempre gli stessi, il popolo ha bisogno di qualcosa da commentare e di cui parlare, c’è bisogno di creare movimento, di smuovere le acque, di dare l’impressione di virtù e solerzia, appunto di fare ammuina, andare da destra verso sinistra e viceversa, dall’alto verso il basso e viceversa, in una continua girandola di inutili meschinità, creare il caos per non far capire nulla.

Fare ammuina, mentre in realtà soltanto uno sarebbe legittimato a fare ammuina… … …il popolo!!!

Cattura ok

Le radici della democrazia

La sensibilità di ciascuno di noi, ci porta a percepire la realtà che ci circonda in maniera differente! Il nostro cuore e la nostra mente, sono il frutto di tante esperienze, culturali, emotive e sensoriali nel loro insieme, che alla fine ci impongono una certa visione della vita, della morale, dei sentimenti e della politica.

La vita pubblica italiana è ormai percorsa da tempo, da tutta una serie di fattori negativi che generano cattiva politica, pessima amministrazione e distorsione circa la veridicità dei problemi e delle loro soluzioni!

L’oggetto della mia analisi, lo sapete, è di natura prevalentemente politica e per semplificare il ragionamento e non disperderlo in mille nozionismi di tecnica costituzionale e di dottrina delle istituzioni, vorrei concentrarmi su quello che io ritengo essere il fine ultimo della politica, ossia il potere, antropologicamente parlando l’elemento che crea la differenza tra uomo e Dio!

In una democrazia per ottenere il potere bisogna avere il consenso, maggiore è il consenso, maggiore sarà il potere; mentre invece nei regimi totalitari per ottenere il consenso si usa la forza fisica e culturale, le due forme di Stato, democratico e totalitario, hanno in comune solo la seconda delle due forme di persuasione, quella culturale, e qui siamo nell’ambito della comunicazione! Sia i regimi totalitari che quelli democratici, hanno bisogno per accrescere e consolidare la propria forza che ci sia il maggiore consenso possibile, attorno alla “loro” idea di potere pubblico. Quanto maggiore e migliore sarà la forza con cui si comunicheranno queste idee, maggiore sarà il consenso e quindi il potere! Da questo ragionamento si può facilmente evincere che chi possiede più mezzi di comunicazione, se ben gestiti, avrà ottime possibilità di avere maggiori consensi!

I mezzi di comunicazione, quelli che creano consenso, in Italia sono così distribuiti:

 

Centro-destra:

- Il Giornale

- Il Foglio

- Libero

- La Padania

- L’Osservatore Romano (centro/destra)

- L’avvenire (centro/destra)

- Il Tempo

- Linea

- il Resto del Carlino

- la Nazione

-  il Mattino

 

Centro-sinistra:

- Repubblica

- L’Unità

- Liberazione

- Il Riformista

- Corriere della Sera (centro che punta a sinistra)

- La Stampa (centro con qualcosa sinistra)

 

-Il Secolo d’Italia(Destra)

- Il Manifesto (Estrema Sinistra)

 

  • Il Fatto Quotidiano: quotidiano indipendente, ottime le fonti.
  • L’Espresso, settimanale di centro-sinistra.
  • Panorama, rivista di centro-destra.

 

Questo è lo schieramento dei quotidiani in Italia in linea generale! Ma la cosa sorprendente non è tanto lo schieramento ma la proprietà di questi giornali, infatti le maggiori testate nazionali, sono di proprietà tra Berlusconi, De Benedetti, o dell’ex FIAT, o di Mediobanca, gruppo Caltagirone e dei maggiori gruppi industriali – Pirelli, Piaggio, Telecom, Luxottica – e bancari – BNL, Fondazione San Paolo, Unicredit, Mediolanum- in Italia.

La RAI sappiamo che è lottizzata dai partiti di Governo, mentre la Mediaset di Berlusconi, controlla le altre TV,

La 7 fa parte del gruppo Cairo.

 

I quotidiani sono gestiti dai direttori i quali impongono ai caporedattori la linea editoriale imposta dal proprietario!!! Possono mai questi sostenere una linea editoriale che vada contro gli interessi del padrone???!!!

 

Dall’altro lato, abbiamo i recettori di questa comunicazione, il popolo, variamente composto e di diversa estrazione socio-culturale, su ognuno di questi ceppi culturali, la comunicazione agirà in maniera differente; tuttavia buona parte di queste persone si creerà un’opinione leggendo o ascoltando questi organi che fanno informazione e creano opinioni, quanto più i progetti riescono a coinvolgere persone, maggiore sarà il consenso che quell’uomo, o quel partito o quell’insieme di partiti otterranno! Far capire al popolo che quel progetto e quegli uomini, sono migliori di quelli offerti dagli altri, è solo una questione di saper diffondere il messaggio migliore in relazione alle esigenze della collettività! Questo processo di informazione e formazione dell’opinione pubblica, si intensifica durante una campagna elettorale, ma la strategia migliore è quella che prosegue per tutti gli anni di una legislazione.

Da sempre in Italia il corpo elettorale così perfettamente informato sulle dinamiche politiche, sociali ed economiche, si reca alle urne per esprimere il proprio voto.

E’ un caso che da diverso tempo a questa parte ci si sbaglia sempre?!

Negli ultimi trenta anni tutti i Governi che si sono avvicendati nelle legislature, hanno sbagliato clamorosamente, sino a portare il Paese al fallimento!

E’ colpa di chi governa, per dirla alla Razzi: quelli fanno i cazzi loro! E pagano le tasse con i soldi che Noi paghiamo per le tasse, e poi con quali vitalizi!? Oppure è colpa di chi non sa votare?! Non è possibile giudicare bene un fatto se non si conoscono bene i fatti, sembra chiaro!?

Ma non finisce qui!?

Il trait-union tra eletti ed elettori, cioè tra politici e popolo, è la Legge elettorale, ai sensi delle politiche del 2013, il porcellum, Legge dichiarata, dopo tanto tempo e tanti lutti, anticostituzionale dalla Corte, i risultati sono i seguenti:

  • coalizione centro-sinistra, Camera 29,5%, Senato 31,6%;
  • coalizione centro-destra Camera 29,1%, Senato 30,7%;
  • Movimento 5 stelle Camera 25,5%, Senato 23,8%,

lasciamo perdere gli altri partiti e/o coalizioni, in pratica si è recato alle urne il 75, 21% del corpo elettorale con un’assenza del 24,79%. Sempre ai sensi del porcellum la distribuzione dei seggi è stata la seguente:

-centro-sinistra Camera 340, Senato 113,

- centro-sinistra Camera 124, Senato 116,

- M. 5 Stelle, Camera 108, Senato 54.

Noterete che il premio di maggioranza fa la differenza!? Per avere più stabilità si sacrifica un “po” di democrazia, è da notare che questo dato è destinato a rafforzarsi e radicalizzarsi all’interno di un solo partito con l’italicum di Renzi, accanto a una non più eleggibilità del Senato!

Altra cosa è poi la libertà di tutti i partiti di coalizzarsi tra di loro a prescindere da quello che hanno sostenuto durante la campagna elettorale e di quelle che sono le tradizioni da cui provengono!!!

 

Riassumendo: i partiti creano un prodotto, lo pubblicizzano, il popolo assimila e poi si reca alle urne per esprimere la propria opinione che il sistema elettorale traduce non più secondo il principio una testa un voto, ma in realtà esistono voti di “qualità” che in quanto tali valgono di più e perciò vengono premiati!(?)

Riassumendo: a votare ci và una popolazione malamente informata, che vota chi ha deciso per noi che debba essere votato, e che per tale designazione sarà riconoscente al designatore e non all’elettore, molti elettori poi, presumano che il proprio candidato sia alternativo rispetto all’altro! Ma l’alternativa non è tra uomini politici, ma tra gruppi di potere economico apparentemente differenti! In realtà la casta produce sempre gli stessi risultati per la collettività, ossia quelli voluti da chi ha creato l’informazione, fatto le opinioni e le designazioni!

Se così non fosse, perché le leggi sono così afflittive quando riguardano le classi medio-basse ed “evasive” quando riguardano quelle alte?!

A prescindere da tutto e da tutti, giusto per il gusto di non essere presi in giro da nessuno, consentitemi di darVi un consiglio:<< Prima di andare a votare, non ascoltate nessuno, prendeteVi in mano statistiche attendibili, PIL, disoccupazione, corruzione, evasione, criminalità, livello dei servizi, livello di distribuzione della ricchezza, e poi decidete chi merita la Vostra fiducia>>. Almeno la matematica non Vi mentirà!

Evviva la democrazia!!!???

Cattura

Sappiamo tutti della deprecabile rissa che c’ è stata ieri sera alla Camera dei deputati in merito alla discussione sulle riforme!

Ma la cosa che mi fa specie, è che mentre il vicepresidente della Camera Roberto Giachetti, parla di democrazia e antifascismo, alla Sua destra notate chi si siede!!!???

Siamo al massimo!!!

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Penso che la politica in Italia debba essere oggetto di analisi di esperti in comunicazione più che di giuristi, giornalisti o politici! Perché buona parte delle relazioni tra istituzioni e cittadini è retta da meccanismi in cui conta più il dire che il fare!

Basta ascoltare semplicemente una discussione tra alcuni protagonisti della vita politica italiana, per rendersi conto della forte discrasia che esiste tra quello che si dice, spesso con la stessa opinione si sostiene tesi e antitesi allo stesso modo! Tra quello che si fa, spesso non si fa quello che si sostiene, del resto come sarebbe possibile dal momento che si mettono sullo stesso piano tesi e antitesi, e quando lo si fa, ovviamente il risultato non può essere che pessimo, data la premessa, la conseguenza non può che essere che ambigua!

Siamo sommersi da un mare di parole, spesso inutili, spesso indifferenti perché ormai da troppi anni siamo stati diseducati a un uso della parola che faccia coincidere il cuore, con la mente e la bocca e che poi il suono da questa emessa si traduca in fatti concreti che possano correre il percorso inverso dalla bocca al cuore!

Un esperto in psicologia della comunicazione, oppure in linguaggio, o in semiotica ci sarebbe più utile di un politologo a capire l’andazzo della politica italiana e di questo Paese posto in relazione ad altre Istituzioni sovranazionali! Perché se non fosse così, non si spiegherebbe il proliferare in Italia, di così tante discussioni inutili sulla politica da far invidia alle migliori riviste scandalistiche, il cui linguaggio diventa sempre più affine, non si spiegherebbe quel vuoto di potere, arbitrariamente occupato, che si arroga il diritto di fare delle riforme strutturali, non si spiegherebbe il divario tra l’arbitrio del potere di fronte alla fragilità dei risultati!

L’uso meschino delle moderne tecniche di informazione, ha contribuito notevolmente a condizionare il pensiero e il linguaggio di tutti coloro che sia pur animati da buona fede, non riescono a gestire la violenza ingenerata da parole, gesti, testi, semanticamente costruiti per deviarne le opinioni e spesso le emozioni.

Ormai è troppo tardi cercare di ricostruire un ragionamento corretto, il danno è stato già fatto, e per anni ne patiremo le conseguenze, peccato che il tempo, ossia quella dimensione dell’esistenza in cui dovremo imparare a vivere e conoscere noi stessi, non sia lo stesso per i ricchi e per i poveri, a meno che non la si pensi come Siddharta!!!

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Non penso che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sia stato scelto al di fuori del patto del Nazareno! Renzi aveva la necessità, anche alla luce della precedente elezione al Quirinale, di ricompattare la minoranza del “suo” partito, su un nome che non fosse condiviso con Berlusconi; per fare questo è bastato che l’ex cavaliere si allontanasse da questa scelta, adducendo poi problemi di metodo e non di merito! E’ come quando da un antiquario, una persona che pur desiderando un oggetto, mostra scarso interesse nei confronti di quell’oggetto, per ridurne il prezzo o fare in modo che lo steso oggetto venga comprato da un altro, vedi Totò e Peppino nella vendita della fontana di Trevi!!!???

Del resto, a pensarci bene tra i papabili alla Presidenza della Repubblica tra PD e Forza Italia, Amato, Veltroni, Finocchiaro, Mattarella e altri, quale differenza sostanziale volete trovarci!?

Il PD elegge e fa eleggere alla Presidenza della Repubblica un ex democristiano – bella soddisfazione – con il plauso di SEL, che pur di fare uno sgarro a Berlusconi, sarebbero disposti anche a votare l’anticristo, senza sapere che così facendo si sono ammanettati da soli!

Ma non bisognerà aspettare tanto per valutare il Presidente Mattarella, iniziando dall’Italicum, una Legge palesemente antidemocratica e anticostituzionale!!!

Come è stato rilevato da opinionisti molto più autorevoli di me, a Berlusconi non interessa tanto la politica fine a se stessa, ossia quella politica che dovrebbe servire per risolvere i problemi della popolazione, ma la politica per la soluzione, l’accrescimento e il consolidamento dei suoi interessi economico-finanziari e di chi è legato alla sua lobby. Tutto il resto è un contorno, semplice gossip politico, alla fine quello che conta è sempre la preminenza degli interessi economici di pochi, sulle necessità sociali dei tanti!

Nei prossimi giorni assisteremo a quanto costerà caro agli italiani l’elezione di Sergio Mattarella sul piano delle riforme Istituzionali!

Certo fare peggio di Napolitano è impossibile, c’è solo da augurarsi che il democristiano Mattarella, sulla scia della dottrina sociale della Chiesa e il nuovo impulso dato da Papa Francesco in questo senso, possa essere più incline nella difesa delle classi deboli e diseredate!

P.S. Circa un mese fa lo dissi che il futuro Presidente della Repubblica sarebbe stato un ex democristiano… … …!!!???

Come è stato rilevato da opinionisti molto più autorevoli di me, a Berlusconi non interessa tanto la politica fine a se stessa, ossia quella politica che dovrebbe servire per risolvere i problemi della popolazione, ma la politica per la soluzione, l’accrescimento e il consolidamento dei suoi interessi economico-finanziari e di chi è legato alla sua lobby. Tutto il resto è un contorno, semplice gossip politico, alla fine quello che conta è sempre la preminenza degli interessi economici di pochi, sulle necessità sociali dei tanti!

Nei prossimi giorni assisteremo a quanto costerà caro agli italiani l’elezione di Sergio Mattarella sul piano delle riforme Istituzionali!

Certo fare peggio di Napolitano è impossibile, c’è solo da augurarsi che il democristiano Mattarella, sulla scia della dottrina sociale della Chiesa e il nuovo impulso dato da Papa Francesco in questo senso, possa essere più incline nella difesa delle classi più deboli e diseredate!

P.S. Circa un mese fa lo dissi che il futuro Presidente della Repubblica sarebbe stato un ex democristiano… … …!!!???

10comandamenti

  • Rispettare la Costituzione.
  • Essere preparato.
  • Essere imparziale.
  • Conoscere i problemi della società.
  • Avere un alto senso dell’equità.
  • Rinunciare a molti privilegi.
  • Schierarsi dalla parte del popolo.
  • Schierarsi dalla parte dei più deboli.
  • Non firmare mai provvedimenti dubbi.
  • Circondarsi di persone umili, oneste e preparate.

Punto di svolta!?

Grecia

La Democrazie è nata in Grecia e dalla Grecia dovrà essere rifondata!

democrazia-italia

Il cavallo di Troia!

Giovanni_Domenico_Tipeolo,_Procession_of_the_Trojan_Horse_in_Troy._1773.

Con un pizzico di buon senso e scarse nozioni di diritto comparato, si può giungere facilmente alla conclusione che qualsiasi fattispecie giuridica nata in un Paese con effetti positivi, se trasferita in un altro Paese, può produrre risultati diametralmente opposti! Questo perché ogni Istituto giuridico deve sempre essere posto in relazione con il sistema di norme che nel loro complesso regolano l’attività dei consociati nella molteplicità delle forme attraverso le quali si estrinseca la loro esistenza!

In realtà quella forma spuria di fattispecie giuridica delle Primarie, importata dal partito democratico in Italia, oltre a non avere nessuna consistenza tecnico-giuridica, non presenta nessuna validità da un punto di vista nè formale nè sostanziale in Italia, se non dottrinale!

Presumo che in democrazia si debba pretendere il diritto di poter scegliere!? E non scegliere è meglio che avere l’illusione di aver scelto!!!?

Così molti elettori del PD presumono di aver scelto i propri leaders in realtà le loro scelte sono state semplicemente pilotate!

Ora facciamo un pò di fantapolitica!?

Ho sempre sostenuto che il patto tra Renzi e Berlusconi, è iniziato già durante il loro primo incontro ad Arcore; l’idea era quella di introdurre nel partito democratico, un cavallo di troia, che scardinasse dall’interno l’ex, ex partito comunista ormai diventato anacronistico, con un’opera di rottamazione, semplice sostituzione di uomini falliti con altri di non estrazione comunista e/o di modesta entità. In quel periodo, l’ex cavaliere ha provveduto a introdurre il sindacuccio nei salotti buoni della finanza e dell’informazione. Poi ha ordinato ai suoi servili pretoriani di far votare il “loro” candidato alle primarie del PD, così dal voto combinato tra gli ingenui del PD, che pensavano di rinnovare e quelli di forza italia, si poneva sul seggio della segreteria del partito un personaggio che oltre a non avere nulla in comune con il patrimonio genetico del partito, con il patto del nazareno, ufficializzava una linea politica già delineata molto tempo prima, e in definitiva, delle scelte che oltre a non avere nulla di sinistra, rappresentano la continuazione delle politiche del centro-destra- In pratica cambiano gli attori ma la politica resta sempre la stessa, ma una massiccia opera di comunicazione ci vuole persuadere che le cose sono cambiate, persino che la matematica mente!

Di queste manovre non era all’oscuro l’ex inquilino del Quirinale, che sappiamo quante volte ha salvato…!?

Quello che si è verificato per le primarie del PD in Liguria ne è un plastico esempio, condivido l’affermazione di Cofferati quando dice:<< Esco perché di fronte a una situazione del genere, dove regole ed etica non hanno valore, io non posso più restare>>:

Molti elettori del PD restano a guardare convinti di autodeterminarsi con le primarie, poi arriverà la nuova legge elettorale, che sulla scia della precedente ci infonderà di grazia e democrazia, e saremo tutti felici di vivere in un Paese in cui da sempre la politica si fa dall’alto verso il basso!!!

Ora non Vi sembra il caso di dividere gli italiani in coglioni e non!?

erri1

Il conto alla rovescia per l’elezione del prossimo Presidente della Repubblica è iniziato!

La galassia istituzionale e quella della comunicazione è in pieno fermento.

Idee, opinioni, strategie e rituali di vario genere si sprecano da parte di tutti dappertutto…!

Presumo che non ci sia molto da aggiungere, e non sto qui a tediarVi circa l’individuazione del sesso degli angeli!

Volete sapere chi sarà il prossimo Presidente della Repubblica?! Consentitemi di suggerirVi un metodo!

:<< Pensate tra la rosa di quelli che saranno proposti, alla scelta più banale! Ecco quello sarà il prossimo inquilino del Quirinale! E probabilmente di area democristiana, restano sempre di quelli che riescono ad accontentare tutti!!!???>>

La nomina del prossimo Presidente è cosa poco importante, roba per pagliacci, tuttavia se c’è da essere seri, un piccolo auspicio lo vorrei fare!

Mi piacerebbe tanto, chiunque sarà il prossimo Presidente della Repubblica, che tra i primi atti che facesse, nell’ipotesi in cui venga condannato il noto intellettuale e scrittore Erri De Luca, inquisito presso la procura della Repubblica di Torino per il reato di opinione e istigazione a delinquere, fosse graziato, perché trovo avvilente che anche alla luce dei fatti di Parigi -Charlie Hebdo- che un uomo del valore intellettuale e caratteriale come Erri De Luca debba pagare in carcere il peso delle proprie opinioni di verità e libertà.

 

Un uomo è quello che ha commesso. Se dimentica è un bicchiere messo alla rovescia, un vuoto chiuso. ( Erri de Luca, da Il peso della farfalla)

 

Se vi va diffondete il messaggio (?!)

 

Je suis Erri De Luca!

je suis

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I tragici avvenimenti di Parigi, ci impongono una seria riflessione su ciò che ci sta verificando dentro e fuori la nostra società!

La storia ci insegna che un fenomeno nel tempo nasce, si sviluppa e poi si estingue, lasciando dietro di se quelle tracce positive o negative che gli uomini hanno, con i loro comportamenti, deliberatamente scelto!

Partiamo da un dato di fatto incontestabile! In tutte e tre le religioni monoteiste, Ebraica, Cristiana e Mussulmana, ci sono fatti, indicazioni e norme che impongono agli uomini comportamenti violenti contro altri uomini, anche appartenenti alla stessa religione, basti pensare ad esempio al comandamento che impone di:<< non pronunciare il nome di Dio invano>> e la conseguente lapidazione prevista da tutte e tre le religioni per chi si macchia di questo peccato mortale! Ma solo i musulmani pretendono di applicare questo precetto!

La differenza qual è?! La differenza tra Cristianesimo e Islam la fa quel fenomeno sviluppatosi in Europa verso il 1784, in base al quale – da Wikipedia: «L’Illuminismo è l’uscita dell’uomo dallo stato di minorità che egli deve imputare a se stesso. Minorità è l’incapacità di valersi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Imputabile a se stesso è questa minorità, se la causa di essa non dipende da difetto d’intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di far uso del proprio intelletto senza essere guidati da un altro. Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza! È questo il motto dell’Illuminismo.

La gran parte degli uomini, pur essendo stati creati liberi dalla Natura si accontenta molto volentieri di rimanere “minorenne” per tutta la vita. Questa condizione è dovuta o a pigrizia (non assumersi le proprie responsabilità, è una scelta comoda), o a viltà (non si ha il coraggio di cercare la verità). In ogni caso il risultato di questa non-scelta è la facilità per i più scaltri (o i più potenti) di erigersi ad interessati tutori di costoro.

Se io ho un libro che pensa per me, se ho un direttore spirituale che pensa per me… io non ho più bisogno di darmi pensiero di me. Non s’impara a camminare senza cadere, ma questo li terrorizza, per cui rimarranno infanti per tutta la loro vita>>:

La conclusione di questo processo è stato che in Europa c’è stata la separazione tra Stato e Chiesa, processo che non si è verificato negli stati teocratici!

E’ ovvio che ogni riferimento non è puramente casuale!!!

In poche parole se nel Corano ci fosse scritto che la Terra gira attorno al Sole i mussulmani dovrebbero credere che la Terra gira attorno al Sole, altrimenti peccherebbero!!!

Ma Noi sappiamo che l’approccio dell’uomo verso la religione non è di tipo logico ma si basa sulla fede, cioè non vale il principio;<< cogito ergo sum, penso dunque sono>>!

Tuttavia la cultura occidentale, proprio in virtù di quel processo precedentemente descritto, antepone la difesa della vita contro qualsiasi imperativo contrario anche se di natura religiosa. Con questo non voglio dire che la cultura occidentale sia superiore a quella islamica, basti solo pensare a quello che hanno combinato i nazi-fascisti, ma costoro partivano da presupposti politici per colpire la religione e non viceversa(?!) Demente era l’ideologia in se!

Il radicalismo islamico, come il sionismo in Israele partendo da presunte convinzioni religiose, vogliono trasformare la politica in uno strumento di offesa tra popoli, mentre l’illuminata cultura capitalista in nome del profitto usa la politica per colpire la religione, i conti tornano no!?

Credo nella coesistenza tra arbìtri differenti, e non oserei mai offendere chi ha delle convinzioni religiose consolidate diverse dalle mie, anche se penso che quelle convinzioni siano stupide, ma se quelle convinzioni oltre a essere stupide, sono anche violente, allora presumo che ci sia bisogno che qualcuno faccia capire all’altro che non va bene così!!! La difesa della vita va anteposta a qualsiasi principio anche se esso sia di natura religiosa! Ma è difficile che da una equilibrata interpretazione dei testi sacri, possa scaturire un principio di violenza dell’uomo contro l’uomo!

Mi spiego con un esempio: Se io per ragioni di lavoro e insieme a me centinaia di migliaia di altri italiani, non trovando lavoro in Italia, ipotesi verosimile, fossimo costretti ad emigrare in un altro paese, ad esempio la Germania, e in questo Paese troveremmo un lavoro per vivere una vita dignitosa e onesta, a quale conclusione io dovrei arrivare?! :<< Che il sistema tedesco è migliore di quello italiano>>! Giusto?! Quindi a me cosa servirebbe quel bagaglio ideologico che ha reso o sta rendendo il mio Paese sterile da un punto di vista economico, sociale, culturale ed etico?! Dovrei logicamente abbandonare un sistema che mi ha tradito per sposarne uno che mi ha dato tutto! L’evidenza dei fatti me lo imporrebbe, altrimenti che senso avrebbe se io in Germania continuassi a sostenere una cultura istituzionale italiana che oltre a non avermi dato nulla, sta portando il mio Paese alla rovina!!!

La rivincita di un emigrante è quella di riuscire a rifarsi una vita in un contesto culturale che non è quello di origine, un emigrante è uno sconfitto dalla società di appartenenza, perché mai costui dovrebbe sostenere all’interno di una società diversa dalla sua usi e costumi che oltre a non avergli dato nulla, contrastano contro quella società che accogliendolo gli ha dato onore e dignità?!

Come può un mussulmano che vive in Europa, avendo due figli un maschio e una femmina, pensare che la donna abbia meno diritti dell’uomo?! Porre la carne della propria carne in condizioni di umiliazione solo perché bisogna rispettare degli usi che non hanno nessun riferimento logico in assoluto e in particolar modo nella società di cui essi fanno parte e che hanno liberamente eletto a propria Nazione?!

Ed è proprio questo quello che vorrei dire ai mussulmani quando vanno a vivere in paesi non islamici!!!??

Ap7 Yoga

Associazione Culturale Paganora 7

Quindi, no, non va tutto bene!

Architetture dei rapporti, (l)inge(gne)rie umane, malinconiche gangbang e fistfucking emozionali. Insomma, oscene ovvietà scritte con una quarta di seno!

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LA MODA NON LA SI SUBISCE.. LA SI FA'!!!

Se credi nei sogni, i sogni si creeranno. Credere e creare sono due parole molto simili e si assomigliano così tanto perché sono molto vicine. Così vicine che se credi, crei.

Psicologia INcambiamento

"Ciò a cui opponi resistenza persiste. Ciò che accetti può essere cambiato" Carl Gustav Jung

Macondo

"Mi stufo presto della gente in generale. Per innamorarmi ho bisogno di provare ammirazione" (Y. G.)

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The value of those societies in which the capitalist mode of production prevails, present itself as "an immense accumulation of commodities", its unit being a single commodity --- Karl Marx

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"E' la vendetta della vitalità pop!"

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I live only twice: un bambino di Mantova di via Principe Amedeo, 40

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